Papa Francesco: "Il 'Padre Nostro' è sbagliato", ecco quale frase vuole cambiare

Share

Papa Francesco "corregge" il Padre Nostro: "non è Dio ad indurci in tentazione, ma è Satana".

È la più conosciuta delle preghiere cristiane, fu lo stesso Gesù ad insegnarla ai suoi discepoli.

"Dio che ci induce in tentazione non è una buona traduzione - ha fatto notare Papa Francesco - anche i francesi hanno cambiato il testo con una traduzione che dice 'e non lasciarci cadere in tentazione'". Eppure, a duemila anni di distanza, la sua versione è ancora controversa.

Allegri: "Appannati nel secondo tempo, tifosi juventini troppo pessimisti"
Avevamo avuto lo stesso problema contro il Napoli . "Ci sono scelte di passaggio che bisogna assolutamente migliorare". Bisogna migliorare anche sotto porta, non si possono lasciare aperte certe partite.

"L'originale - continua - ha proprio questo significato, una invocazione affinché il Signore non permetta che noi cadiamo nella tentazione e ci dia tutti gli aiuti per superarla".

Il Pontefice, intervistato in radio da Don Marco Pozza nella trasmissione "Padre Nostro" in onda oggi alle 21:05 su Tv2000 (in fondo all'articolo il video in anteprima), ha dichiarato che la storica preghiera andrebbe modificata. "Quello che ti induce in tentazione è Satana, quello è l'ufficio di Satana", dice Francesco che dialoga con il giovane cappellano del carcere di Padova nell'introduzione di ogni puntata. Dalle risposte del Papa a don Marco è nato anche il libro Padre nostro (Rizzoli-Lev). Nella settima puntata, ospite il filosofo Umberto Galimberti, secondo cui "l'ottimismo del cristianesimo non esiste in altre culture". Il cambio ufficiale è avvenuto due giorni fa, domenica 3 dicembre. Nella versione della Bibbia della Cei (2008), il passo "et ne nos inducas in tentationem" è tradotto con "e non abbandonarci alla tentazione", tuttavia l'edizione del Messale Romano in lingua italiana attualmente in uso (1983) non recepisce questo cambiamento.

Share