Carige: Volpi sottoscrive aumento pro-quota, impegno a salire al 9,99%

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La nota della società evidenzia come la transazione porterà a circa 2,2 miliardi di euro il totale delle cessioni di crediti in sofferenza realizzate da Banca Carige nel secondo semestre dell'anno. Il perfezionamento della transazione è previsto entro fine 2017. Il valore della transazione è pari a 31 milioni anche in questo caso con effetti migliorativi rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale.

Banca Carige annuncia, inoltre, di avere siglato con Credito Fondiario anche un accordo vincolante per la cessione del ramo d'azienda relativo alla piattaforma di gestione dei crediti deteriorati insieme alla sottoscrizione di un contratto di servicing pluriennale.

Il closing dell'operazione, previsto entro il primo semestre 2018, è soggetto all'approvazione delle Autorità regolamentari.

Ospedali a misura di donna: 'bollino rosa' per la clinica Santa Maria
L'Osservatorio nazionale sulla salute della donna, Onda, ha premiato anche quest'anno gli ospedali in rosa del nostro territorio. In 10 anni sono passati da 44 a 306 gli istituti che si sono guadagnati il prestigioso riconoscimento.

Si tratta infatti di passi "importanti per la piena realizzazione del piano di ricapitalizzazione della banca" hanno commentato gli analisti di Banca Akros e c'è da credergli, tanto più se risulterà corretta l'indiscrezione che vuole il Credito Fondiario aver comprato il portafoglio di Npl al 22% del valore lordo con l'ulteriore impegno a coprire l'inoptato dell'aumento di capitale in corso fino ad una quota del 6%, dunque per massimi 30 milioni, e se Chenavari, che potrebbe pagare Creditis 110 milioni e non 100 milioni come inizialmente ipotizzato dagli analisti, coprirà a sua volta l'inoptato fino ad un 8% del capitale, ossia per massimi 40 milioni. Nella transazione Banca Carige si e avvalsa dell'assistenza di Bain & Co.in qualita di advisor industriale e di Orrick in qualita' di advisor legale.

Ultime ore determinanti per il destino di Banca Carige, il cui titolo ha terminato la giornata in rialzo di un punto percentuale a 1,01 centesimi di euro per azione, alla vigilia della scadenza del periodo di esercizio dei diritti dell'aumento di capitale da massimi 500 milioni di euro mentre sul mercato sono arrivate una serie di notizie, alcune positive altre molto meno.

Le operazioni, visto che specificano meglio quanto riportato nella documentazione relativa all'aumento di capitale che si chiude oggi, comportano la predisposizione di un supplemento al prospetto informativo.

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