Stadio Roma, arriva il Si ufficiale da parte della Conferenza dei Servizi

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Oggi non calerà il sipario sul calvario burocratico sopportato dal progetto Tor di Valle per tutti questi anni - perché qualche altra stazione, a cominciare dalla stesura della convenzione urbanistica, bisognerà passarla -, ma con il probabile happy end della Conferenza di servizi decisoria lo stadio della Roma sarà molto più vicino. È anche per questo che il Mit stanzierà dei fondi aggiuntivi per realizzare il secondo cavalcavia sul Tevere che, di fatto, andrà a servire l'arena sportiva e il complesso commerciale che vi sorgerà intorno. Si chiude una fase lunga, ringrazio gli uffici della Regione che hanno svolto con serietà e trasparenza un lavoro difficile. "Abbiamo messo 23 miliardi nel contratto di programma con l'Anas - ha confermato in giornata Delrio - che dal 1 gennaio 2018 vedrà anche l'integrazione con Fs. Non vi sarà un definanziamento del Ponte dei Congressi".

Il numero uno giallorosso ha aggiunto: "Sono molto felice per quello che questa decisione può rappresentare per la Città, per lo sviluppo futuro del Club e per i tifosi, a cui vogliamo dare la nuova casa che meritano".

Lazio, Caicedo: "Abbiamo ritrovato la fame di inizio stagione"
Poi al 35′ Strakosha col piede destro è bravissimo a tenere viva la Lazio su un destro di Zapata da dentro l'area. Una squadra muscolare, in grado di spaccare la partita.

Dopo una delibera di pubblico interesse e una prima Conferenza dei Servizi, a febbraio 2017 Mauro Baldissoni e la sindaca Virginia Raggi annunciano che lo Stadio della Roma si farà, con una modifica al piano iniziale. Le prescrizioni riguardano la viabilità privata e soprattutto la mobilità pubblica. Si registra anche la rabbia di Legambiente: "Quello di Tor di Valle - si legge in una nota diffusa subito dopo l'ok - è un progetto che pagheremo permettendo un diluvio di centinaia di migliaia di metri cubi di cemento in un'area inedificabile e a rischio alluvioni".

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