Reddito di inclusione, carta prepagata per i meno abbienti

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Il Reddito di Inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale introdotta dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge-delega 15 marzo 2017 con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Parte il reddito di inclusione, la prima misura nazionale di contrasto alla povertà fortemente voluta dai Governi Renzi e Gentiloni, che prevede un sostegno economico accompagnato da servizi personalizzati per l'inclusione sociale e lavorativa.

Lo strumento di accesso al beneficio sarà la carta Rei, sulla quale verrà caricato l'importo di cui beneficiare. Insomma.la comunicazione non deve mancare in ogni fase dei nuovi processi, ancor più in fase di avvio.

Cosi come è stato realizzato per l'Isola di Ischia, la tempestività è un alleato fondamentale.

La misura sarà attiva dal 1° gennaio 2018 e potranno beneficiarne (per un massimo di 18 mesi), dopo averne fatto apposita domanda, i nuclei familiari che, al momento della presentazione della richiesta e per tutta la durata dell'erogazione del beneficio, siano in possesso di specifici requisiti relativi la residenza ed il soggiorno, la composizione del nucleo familiare, nonché di ulteriori requisiti concernenti la condizione economica del nucleo familiare del richiedente.

Del progetto si occuperanno i comuni ma se gli impegni presi non verranno rispettati, sono previste sanzioni: dalla riduzione di un quarto del beneficio mensile fino alla totale decadenza dello stesso.

Recensione Hyundai Genesis 2016
Generalmente, l'automobile è dotata di un sistema di sicurezza a sensore che dispone di telecamere in tutti gli angoli. L'auto è dotata di un motore potente ed è difficile resistere alla sua solidità su strada.

Le domande potranno essere presentate dal 1° dicembre 2017 - tranne per il Comune di Roma in cui potranno essere presentate dal 5 dicembre (forse per una cattiva organizzazione dell'amministrazione capitolina?)-.

L'assegnazione del sussidio dipenderà infatti anche dall' indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e dall'indice della situazione reddituale (cioè il reddito realmente a disposizione delle famiglie per far fronte alle spese di tutti i giorni).

COME FUNZIONA - Il Rei viene riconosciuto ai nuclei familiari che hanno un Isee non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro. Vi sono poi dei vincoli patrimoniali.

- Patrimonio mobiliare (conti correnti bancari o postali; certificati di depositi e credito, buoni fruttiferi e assimilati, azioni e obbligazioni) non superiore ai 10.000€.

Il beneficio che in prima battuta riguarderà le famiglie con minori, disabili, donne in gravidanza a quattro mesi dal parto e over 55 disoccupati avrà un tetto di 485,40 euro al mese (5.824,80 l'anno). Presso gli Uffici delle Politiche Sociali del Comune di Pescara; 3. presso l'Ufficio Relazione Pubblico del Comune di Pescara; 4. presso sito Istituzionale del Comune di Pescara (www.comune.pescara.it - link Servizi al Cittadino - Politiche Sociali) Per un supporto in termini di chiarimenti sarà possibile rivolgersi al Segretariato Sociale dal Lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e presso la stanza n.8 degli Uffici delle Politiche Sociali il Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. La domanda REI dovrà essere presentata utilizzando il modulo Inps da consegnare poi al Comune; successivamente l'Inps entro 15 giorni dalla ricezione, verifica il possesso dei requisiti e può riconoscere il beneficio attraverso Poste Italiane che emette la Carta. Fonte: nota diramata dall'ufficio stampa dell'ente.

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