Lavoro, Istat: aumentano gli occupati ma anche i giovani inattivi

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È quanto emerge dai dati provvisori diffusi dall'Istat, che precisa come la stabilità dell'occupazione nell'ultimo mese sia frutto di un calo tra i 25-49enni e di un aumento tra gli ultracinquantenni.

A ottobre i disoccupati erano 2.879.000, in calo di 4mila unità rispetto a settembre e di 140mila unità rispetto a ottobre 2016.

Secondo i dati Istat il tasso di disoccupazione per i giovani tra i 15 e i 24 anni a ottobre è calato al 34,7% con una diminuzione di 0,7 punti rispetto a settembre e un calo di 2,5 punti rispetto a ottobre 2016. Tra gli altri dati emersi negli ultimi sei mesi, gli ulteriori 1.644 lavoratori provenienti da altre regioni italiane che hanno trovato occupazione in Alto Adige, e la cui presenza attualmente supera le 12mila unità. Se si guarda al genere il tasso di occupazione tra gli uomini al 67,3% (+0,1 punti sul mese, +0,6 punti sull'anno). Risultano in aumento i dipendenti a tempo determinato, stabili i permanenti, in calo gli indipendenti.

Fulmine sugli Uffizi, scatta l'allarme incendio
E invece è stato un fulmine ad attivare, poco dopo le sei di questa mattina, l'allarme antincendio della Galleria degli Uffizi . I vigili del fuoco di Firenze sono intervenuti in via della Ninna presso la Galleria degli Uffizi per un principio d'incendio .

A ottobre 2017, rispetto allo stesso mese del 2016, sono aumentate sia le assunzioni che le cessazioni.

Il tasso di occupazione in questa fascia di età è del 17% in aumento di 0,4 punti su ottobre 2016. Il numero dei lavoratori è rimasto stabile rispetto a settembre, ma su base annua si conferma una crescita di 246mila persone al lavoro. Riguardo ai lavoratori anziani si conferma l'invecchiamento complessivo della forza lavoro provinciale, un trend non lineare ma addirittura esponenziale con una crescita costante degli ultra 50enni che entrano o rientrano nel mondo del lavoro. Lo rileva l'Istat. In valori assoluti ad aumentare sono soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+340mila) ma registrano una crescita più lieve anche i 15-34enni (+29mila), mentre calano i 35-49enni (-123mila). Nello stesso periodo diminuiscono sia i disoccupati (-4,6%, -140 mila) sia gli inattivi (-1,4%, -183 mila). L'istituto statistico precisa che, al netto dell'effetto della componente demografica tuttavia, su base annua cresce l'incidenza degli occupati sulla popolazione in tutte le classi di età.

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