Il video dell'irruzione dei naziskin in una riunione sui migranti a Como

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COMO Blitz di un gruppo di skinhead, martedì sera durante una riunione del gruppo Como Senza Frontiere, che assiste i migranti accampati nel capoluogo lariano. Il tutto ripreso da uno dei naziskin nella sala al primo piano del Chiostrino di Santa Eufemia mentre era in corso una riunione di Como Senza Frontiere, una rete che unisce decine di associazioni a sostegno dei migranti.

Matteo Renzi chiede una condanna unanime per l'irruzione dei naziskin a Como nella sede dell'associazione pro-migranti, ma ottiene una risposta spiazzante dal leader della Lega Nord Matteo Salvini.

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Come riportato dal quotidiano spagnolo Marca , è in arrivo una pianificazione per un torneo da giocarsi nell'estate 2021. Tra poco più di 4 anni sperimenteremo il Mondiale d'inverno (dal 21 novembre 2022 al 18 dicembre in Qatar ).

"Per tutti voi figli di una patria che non amate più", prosegue il capo del gruppo, mentre gli altri militanti sono disposti a semicerchio. Intimidazioni e provocazioni di segno fascistoide vanno respinti non solo dalla sinistra ma da tutta la comunità politica nazionale, senza eccezione alcuna. Analoghe le dichiarazioni di Matteo Salvini: "Il problema dell'Italia è Renzi, non il fascismo che non può tornare". La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ha invece condannato l'episodio in quanto "Inaccettabile intimidazione", ma anche lei ha replicato all'ex presidente del Consiglio: "Trovo abbastanza ridicolo l'appello di Renzi, perché la violenza non è oggettivamente quello che ieri si è visto a Como: è un atto di intimidazione ma non è un atto di violenza. La violenza noi l'abbiamo invece vista un sacco di volte dai compagni dei centri sociali, quelli che distruggono intere città e bruciano le macchine degli italiani, e nessuno ha mai fatto gli appelli per la condanna delle violenze dei centri sociali". "Contro i fascisti bisogna essere brutali a un livello differente". Il centrosinistra a Palazzo Marino ha presentato una mozione, che deve ancora essere votata, che impegna la giunta a concedere contributi e patrocini a chi dichiara di aderire ai valori antifascisti sanciti dalla Costituzione.

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