Inter, Dalbert rivela: A Nizza ricevevo minacce di morte

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Intervistato da France Football, Henrique Dalbert ha parlato della sua esperienza al Nizza e del suo approdo all'Inter. Oggi gioco in un club molto importante, ma non ho intenzione di fermarmi: "voglio lasciare un segno nella storia dell'Inter e vestire anche la maglia della nazionale". E in questo lasso di tempo ha confessato di aver vissuto momenti davvero difficili a causa dei suoi ex tifosi del Nizza, che avrebbero "molestato" (per fortuna solo verbalmente) lui e la sua famiglia. E' un peccato che alcuni non abbiano capito la mia decisione, ma non è grave. Andar via? Non avevo scelta, era l'unico modo per ottenere successo.

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"Male. Ai loro occhi sono stato un traditore e mi hanno fischiato contro l'Ajax". A volte mi sono sentito in colpa, ma è stato necessario. Spero si ricredano, ho dato tutto per quella maglia. Purtroppo, prima di lasciare il team, ho ricevuto molti messaggi di minacce: mi hanno scritto che mi avrebbero spezzato le gambe e alcuni di loro volevano addirittura vedermi morto. E non si sono fermati qui: infatti hanno coinvolto anche mia moglie, inviando anche a lei messaggi messaggi della stessa specie tramite i social network. Alla fine tutto si è risolto con l'addio alla società francese e l'approdo a Milano non prima di una vera e propria resa dei conti con la dirigenza del club della Ligue1.

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