"TRATTAteci bene..." momento di riflessione per l'eliminazione della violenza contro le donne

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Diverse paia di scarpe rosse (soprattutto in Italia, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne) lasciate in piazza per sensibilizzare l'opinione pubblica. Sulla pagina Facebook dell'evento tantissime le foto di persone comuni, politici e commercianti che si sono voluti fotografare "In rosso" con la locandina in mano per dire dunque NO alla violenza sulle donne. Un tema purtroppo sempre d'attualità, dato che ogni giorno sono molte le donne costrette a subire abusi e violenze da parte di uomini e, peggio ancora, sono costrette spesso a subire le condanne di una parte della società che tende a giustificare l'aggressione, attribuendo parte o tutta la colpa alla vittima.

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Si è conclusa oggi la due giorni dell'evento "TRATTAteci...bene" organizzato dalla Prefettura di Rieti, nel Salone di rappresentanza, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. "Uno slow-mob arrabbiato e provocatorio, perché il tempo ha reso opachi i diritti che le donne hanno duramente conquistato e li sta privando del loro profondo significato". "Gli strumenti normativi a disposizione delle vittime ci sono e funzionano, ma è necessario un cambiamento sociale che sia fondato sull'educazione al rispetto a partire da scuole, istituzioni, media e strutture penitenziarie" - ha spiegato Cosimo Maria Ferri, sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, nel suo intervento all'incontro, nel quale ha anche sottolineato: "bisogna inoltre garantire alla vittima l'esistenza di un coordinamento omogeneo a livello nazionale tra servizi territoriali, centri antiviolenza ed assistenza sanitaria; valorizzare l'identità e l'autonomia delle donne e promuovere campagne di sensibilizzazione e formazione a vari livelli sono aspetti irrinunciabili per instaurare un'autentica cultura di reciprocità". Un semplice gesto che ha voluto così simboleggiare l'assenza di tutte quelle donne che ci ha strappato la violenza.

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