Libia: Gentiloni, obiettivo elezioni a suffragio universale entro il 2018

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Fino a un anno fa non volevano" la presenza nei campi profughi, "c'era l'impossibilità di lavorare sui rimpatri volontari e su potenziali corridoi umanitari dalla Libia. Il premier ha ribadito che "dobbiamo essere traumatizzati per le notizie di violazione dei diritti umani", ma ora che si sono accesi i riflettori, "se oggi gli organismi Onu possono intervenire, dobbiamo metterli in condizione di farlo sempre meglio e fare passi che finora non si sono fatti".

In Libia "l'azione dell'Onu sta spostando la situazione in un contesto migliore, speriamo di arrivare nel 2018 a elezioni a suffragio universale, che sarebbe straordinario, e intanto assicurare un assetto transitorio più stabile e un consenso più largo tra le parti". "Gradualmente stanno aprendo", bisogna dunque "molto accelerare e rafforzare l'intervento".

"Altro obiettivo dell'inviato speciale dell'Onu è l'Assemblea nazionale, da tenere entro la prossima primavera, in cui mettere insieme tutte le parti, non solo quelle che hanno ruolo politico ma anche civile, religioso, sportivo, per promuovere il sentimento di una ownership libica e di riunificazione nazionale".

Udinese-Napoli, caos fuori lo stadio: 'guerriglia' tra tifosi
Sono cominciati così gli scontri del pre-partita di Udinese-Napoli , circa un'ora prima della partita. I sostenitori friulani a loro volta sarebbero, quindi, andati in direzione sud.

A proposito di sicurezza, il presidente del Consiglio italiano ha sottolineato che "l'esaurirsi del conflitto in Libia e in Siria può provocare fenomeni di ritorno di elementi radicalizzati e foreign fighters, e questo può essere un fattore di rischio in tutta la regione del Nord Africa. Ci sono stati passi avanti, restano ostacoli ma non è escluso" che si possa avere "un governo e un Consiglio più forti".

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