Ue: "I no-vax responsabili morali per la morte dei bambini"

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Sono pesanti le accuse lanciate dal commissario europeo alla Sanità, il lituano Vytenis Andriukaitis, contro gli oppositori dei vaccini. "I movimenti 'no vax' ci riportano all'età della pietra e hanno la responsabilità morale delle morti di bambini dovute a mancata vaccinazione".

"Sarebbe una vergogna se le famiglie che appartengono a questi movimenti dovessero seppellire i loro bambini proprio come successo quest'anno in quei Paesi membri in cui i bambini muoiono di morbillo", ha detto ancora il commissario. È accaduto quest'anno a una coppia di genitori.

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"Mi piacerebbe - ha detto - che queste persone visitassero le famiglie dei bambini morti per mancanza di vaccini o di farsi un giro nei cimiteri dove sono sepolti i bambini morti nel 19esimo secolo, quando ancora non c'erano i vaccini". "Questi movimenti ci riportano decenni indietro, agli anni dell'oscurantismo".

Il funzionario Ue ha infine fatto appello ai Governi affinché proteggano "Il diritto alla vita dei bambini", tramite la vaccinazione obbligatoria: "I bambini non possono scegliere, noi sì". "I vaccini sono uno dei più efficaci strumenti di prevenzione di decessi e malattie, non c'è nessuno che lo metta in dubbio a livello scientifico", ha sottolineato il commissario, aggiungendo che "se i genitori non capiscono ciò che stanno facendo, i governi sono obbligati a intervenire". Gli Stati membri, dopotutto, hanno adottato la Convenzione sui diritti dell'infanzia: "i bambini non hanno la possibilità di scegliere e gli Stati devono garantire la protezione più elevata possibile della loro vita e della loro salute". "Perché? Perché non c'erano vaccini". Il Rapporto, inoltre, sottolinea che, pur avendo assistenza con copertura universale, il 7% degli italiani lamenta bisogni medici che non vengono soddisfatti.

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