Pensioni, il governo mette sul tavolo un nuovo pacchetto di misure

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Al momento per l'uscita anticipata verso la pensione ci vogliono 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne. "E in secondo luogo l'istituzione, attraverso una norma, di un fondo con potenziali risparmi di spesa per consentire la proroga e la messa in regime dell'Ape sociale, al termine del periodo di sperimentazione". La nuova proposta del governo allarga, quindi, lo stop già proposto per le 15 categorie di lavori gravosi, per i quali è stata già prospettata l'esenzione dall'aumento (sempre di cinque mesi) dell'età per la pensione di vecchiaia a 67 anni dal 2019 (oggi a 66 anni e 7 mesi). Lo si apprende da fonti di governo.

Uno sforzo significativo che il governo chiede ai sindacati di condividere.

"Abbiamo deciso di arricchire il pacchetto di provvedimenti che vi avevamo proposto la settimana scorsa con altre misure di un certo peso ed in particolare: l'estensione dell'esenzione per le 15 categorie anche alle pensioni di anzianità e non solo per quelle di vecchiaia", ha detto il premier Paolo Gentiloni durante l'incontro a Palazzo Chigi con i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil. "Tutte cose sacrosante, di equità sociale e giuste in sé".

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Tra questi altri ci sono Ivano Fossati che per lui ha confezionato Ultraleggero, Elisa per Se ti sembra poco, ma anche Giuliano Sangiorgi che ha scritto Che meraviglia che sei e Paolo Simoni per Lettera.

Aprendo il tavolo con Cgil-Cisl-Uil il premier haconfermato il pacchetto di proposte fatte lo scorso lunedì e ha fatto notare come questo sia molto rilevante per accompagnare questa decisione dell'adeguamento pensionistico con una serie di interventi mirati.

Le misure inerenti la previdenza complementare, ossia l'equiparazione fiscale per i dipendenti pubblici e il silenzio/assenso per le nuove e future assunzioni nel pubblico impiego, nel triennio incideranno per 11.500.722 euro a causa delle minori entrate Irpef per lo Stato, e per 4.272.840 euro per la percentuale a carico del datore di lavoro pubblico a causa dell'aumento stimato delle adesioni (1,4% annuo). Per i sindacati sono presenti i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Camusso, Furlan e Barbagallo. Sia Anna Giacobbe che Patrizia Maestri, che rappresentano il Pd in Commissione, pur volendo attendere la conclusione del confronto prima dell'adozione di un testo unitario che impegni l'esecutivo hanno ribadito che sarà il Parlamento a dover pronunciarsi sugli esiti del confronto che si sta svolgendo in questi giorni, allorché dovrà esaminare il disegno di legge di bilancio per l'anno 2018.

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