Mondiali 2018, ipotesi ripescaggio: i tifosi dell'Italia impazziscono 83606 14-11

Share

Ora che gli azzurri sono fuori, chi trasmetterà i Mondiali? Non c'è ottimismo: oggi si sono ritirati i senatori Buffon, Barzagli, De Rossi e tra poco lasceranno anche Bonucci e Chiellini. L'idea arriva direttamente dagli Stati Uniti e ha trovato l'apprezzamento da parte dei tifosi, come riporta la stampa americana, la Federazione locale e la Soccer United Marketing, suo partner commerciale, stanno vagliando la possibilità. Infatti, la nostra Nazionale potrebbe essere ripescata dalla FIFA.

Nonostante il regolamento, però, c'è da sottolineare che un eventuale ritiro dal Mondiale è davvero difficile, considerato che mancano ormai pochi mesi al calcio d'inizio.

Skriniar spazza via i dubbi: "Barça? Penso solo all'Inter"
Scudetto? La nostra intenzione è quella di rimanere lì in alto dove siamo adesso. "Vogliamo essere li poi vediamo che succede". "Se vado via la prossima stagione?" Ora non serve parlarne, nemmeno della Champions League .

Secondo l'articolo 7 del regolamento ufficiale della Fifa, qualora una delle 32 squadre classificate dovesse ritirarsi o essere esclusa dalla gara, sarebbe lo stesso comitato organizzatore, a propria discrezione, a scegliere un'altra squadra per sostituirla. Prevede infatti il ripescaggio nel caso si ritirasse, o venisse squalificata, una delle nazionali che hanno superato le qualificazioni. Quest'ultimo punto non è forse correttissimo, perché bisognerebbe arrivare al mondiale per merito, non per grazia divina. Come non lo sarà nemmeno l'impatto legato al Fisco (si parla di un milione) ed alle scommesse - anche se di queste ultime non ci sentiamo di dispiacerci o preoccuparci più di tanto -. Non abbiamo un fenomeno, non abbiamo un vero e proprio talento che ci possa trascinare, non ci sono grandi nomi in giro, fatichiamo tecnicamente e fisicamente: siamo usciti contro una modesta Svezia, non siamo riusciti a segnare in 180 minuti, a Stoccolma siamo stati troppo contratti e la spinta di San Siro non è bastata (mista a tanta sfortuna, occasioni sfumate e un calcio di rigore non concesso). Così è nata l'idea di invitare anche le altre big, oltre agli Azzurri quattro volte campioni: l'Olanda, semifinalista nel 2014 e seconda nel 2010, il Cile, reduce da due trionfi consecutivi in Coppa America, e il Ghana, altra presenza più o meno fissa nella storia recente che ha fallito la qualificazione. Deve succedere qualcosa di molto grave per far sì che si liberi un posto. Corea del Sud, Iran, Nigeria, Arabia Saudita, Egitto e Senegal sono a rischio, ma senza dubbio è meglio saltare un Mondiale che assistere a scenari di guerra.

Share