Milan, senti Kakà: "Futuro? Vorrei lavorare nel calcio, magari con i rossoneri"

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Il 31 dicembre del 2017 infatti scadrà il suo contratto con il club americano e il brasiliano classe 1992 sarà pronto per una nuova avventura professionale, sempre ammesso che non prenda in considerazione anche l'ipotesi di un ritiro. Intervistato ai microfoni del media polacco Prezlegad Sportowy, l'ex fantasista del Milan ha parlato del suo futuro e non solo.

"Mi piacerebbe continuare nel mondo del calcio, magari come allenatore o come direttore sportivo".

Kakà è intervenuto anche sulla contesa del Pallone d'Oro, da anni ormai duopolio della coppia Messi-Ronaldo: "Sono i giocatori più forti del mondo, e negli ultimi anni le loro squadre hanno vinto in tutte le competizioni".

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Dopo il pareggio della disfatta con la Svezia gli azzurri di Ventura si sono mangiati l'occasione dei mondiali del 2018. La squadra nazionale americana ha perso alle selezioni per parteciapre ai mondiali di calcio 2018 in Russia .

L'ex calciatore del Milan ha speso parole di un certo peso nei confronti del nuovo fuoriclasse del calcio brasiliano.

Il brasiliano dunque non disdegna un futuro dirigenziale o quello in panchina. "Per essere un grande allenatore devi avere una vocazione". Allenare il Milan? Perché no? "I rossoneri sono ancor anel mio cuore, come ogni club in cui ho giocato". "Credo di avere una porta aperta dappertutto". "Neymar è maturato molto, non è mai stato così in forma". Messi e Cristiano Ronaldo? "Fino a quando esisterà questa rivalità sportiva nessuno potrà vincere il Pallone d'Oro: se Lewandowski vince la Champions League con il Bayern e il Mondiale con la Polonia si candida seriamente per vincerlo". Se tutto procederà come sembra, sono sicuro che prima o poi Neymar diventerà il miglior giocatore al mondo.

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