Italia fuori dai Mondiali, lacrime e delusione a San Siro

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Assurdo. Quello fu il vero inizio dell'Apocalisse odierna. Sono stati 14 milioni 799 mila gli spettatori (48.4% di share) che hanno seguito ieri su Rai1 la partita della Nazionale italiana contro la Svezia, gara di ritorno del playoff mondiale.

Una triste realtà: da Svezia a Svezia.

E adesso? "Il futuro del calcio italiano c'è abbiamo orgoglio, siamo testardi". Sarebbe stato il suo sesto Mondiale, un record, ma è la delusione per aver fallito l'obiettivo a distruggerlo. Già, l'ultimo Mondiale a cui non partecipammo fu quello giocato in terra scandinava 60 anni fa.

"Quel pallone proprio non voleva entrare", si dice in questi casi.

Stasera hanno perso tutti. E nonostante ciò Ventura si è sempre nascosto dietro ad un bel gioco che, da settembre in avanti, non è mai esistito.

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Lascio mandando un abbraccio a tutti quelli che mi hanno sostenuto, in particolare a Chiello, Barza e Leo con cui abbiamo condiviso più di dieci anni insieme su tutti i campi. Bisogna ripartire dai vivai, dai giovani calciatori italiani.

C'è poco da dire sul campo. Il sentore negativo lo abbiamo avuto subito, alla lettura della formazione. Conta una cosa: non hanno segnato. Dopo la partita c'era un'atmosfera funebre con gli altri. Sorvoliamo sul balletto dei numeri "made in Ventura": dallo spregiudicato 4-2-4 al 3-5-2, una confusione tecnico-tattica totale. Finisce anche l'era dei reduci campioni del mondo 2016.

Ventura: dimissioni o esonero? Che discorsi farò con Tavecchio? Tra le lacrime, il commento a fine partita.

"Chiedo scusa agli italiani per il risultato, ma non dell'impegno e della volontà". Quando non si ottengono risultati nel calcio, il responsabile è l'allenatore, questo si sa. Ventura si é detto anche dispiaciuto perché per l'ennesima volta ha capito cosa vuol dire allenare la Nazionale: semplicemnte qualcosa di straordinario, unico. Una storica disfatta che speriamo serva almeno per ricostruire il nostro calcio dalla fondamenta. I responsabili, tutti quanti, lo capiranno? Basta scavare, è il momento di risalire.

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