L'ex numero 1 della Cia Brennan: "Trump intimidito da Putin"

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Quindi, l'ex capo della Cia sottolinea come le parole del tycoon "dimostrano al presidente russo che può essere condizionato se ci si appella al suo ego e si punta sulle sue insicurezze". I servizi americani evidentemente non hanno gradito la posizione presa da Trump riguardo alle interferenze russe nelle presidenziali: il presidente ha sostanzialmente detto di credere a Putin, che gli ha assicurato che Mosca non ha compiuto niente del genere. Anche il presidente cinese Xi Jinping, con il quale ha trascorso due giorni a Pechino, gode delle simpatie di Trump: "E' una figura forte, molto intelligente".

Ira degli ex responsabili dell'intelligence contro Trump che li ha definiti 'manipolatori politici'. Seduto a fianco a Brennan in trasmissione c'era James Clapper, ex Director della National Intelligence, ossia l'agenzia che coordina i 17 diversi dipartimenti dei servizi segreti americani.

"Kim? Non lo chiamerei mai "basso e grasso"
Allo stesso tempo il presidente degli Stati Uniti ha ancora una volta ha esortato la comunità internazionale ad esercitare pressioni sulla Corea del Nord.

Clapper ha poi concluso: "Cercare di dipingere Putin in un'altra maniera è sorprendente e mette il nostro Paese a rischio".

Il contrasto è ovvio: da un anno e mezzo le intelligence americane sono impegnate nel ricostruire come il Cremlino abbia organizzato i vari tentativi di interferenza, dagli attacchi hacker contro i democratici per sottrarre materiale confidenziale, alle ondate di troll coordinati che hanno alterato il dibattito interno americano anche giocando sulla base di quelle informazioni rubate, fino ai tentativi di inserirsi nei sistemi di voto elettronici. Conversando con un gruppo di giornalisti a bordo dell'Air Force One prima di atterrare ad Hanoi, il presidente americano ha passato in rassegna i suoi interlocutori nelle principali capitali del mondo: "Mi intendo perfettamente con Angela (Merkel), anche se voi giornalisti non lo scrivete", ha detto Trump con riferimento alla cancelliera tedesca. Per l'IC il punto non è più se, ma come sia avvenuto questa interferenza.

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