Inps, verso l'ok a 46mila domande per Ape sociale e pensione anticipata

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Tra gli interventi previsti l'esenzione dall'aumento a 67 anni per 15 categorie di "lavori gravosi" e la revisione del meccanismo di calcolo per l'adeguamento dell'età alla speranza di vita (leggi anche: Pensioni, le categorie che potrebbero evitare l'aumento dell'età).

E' quanto emerge dal tavolo sulle pensioni che si è tenuto, oggi 13 novembre a Palazzo Chigi tra Governo e sindacati.Secondo alcune fonti sedute intorno al tavolo Governo avrebbe messo in cantiere sette misure che valgono 300 milioni.

Più tempo per rottamare le cartelle esattoriali
Per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. L'emendamento, se approvato in via definitiva, sposterà il termine della proroga dal 30 novembre al 7 dicembre.

Riassume il ministro del lavoro Giuliano Poletti al termine dell'incontro: "E' stato un confronto molto diretto ed esplicito e si è deciso di rivederci sabato mattina sulla base dell'impegno del governo a predisporre un materiale dove ci siano tutte le risposte alle problematiche delle sigle".

Con il riesame delle domande per l'accesso all'Ape sociale e alla pensione anticipata per i precoci (coloro che hanno iniziato a lavorare prima dei 18 anni) potrebbero essere accettate oltre 46mila domande, a fronte delle 66mila arrivate. Nel dettaglio sarebbero accolte circa 26.500 domande per l' Ape sociale (su 39.777 arrivate, il 75% delle 35.000 previste) e 20.000 per i lavoratori precoci (su 26.632 arrivate, l'80% delle 25.000 previste). Grazie a nuovi indirizzi messi a punto dal ministero del Lavoro (tra le quali la possibilità che ci siano periodi di rioccupazione non superiori a sei mesi senza interrompere lo stato di disoccupazione) le percentuali si sono ribaltate.

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