Strage di Nassirya, commemorazione in città a 14 anni dai fatti

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Con loro le associazioni combattentistiche e d'arma, la fanfara degli Alpini della Valle Bormida e il parroco di Carema che, al termine della cerimonia, ha celebrato la Santa Messa in suffragio dei Caduti di Nassiriya. "Guardando questa corona mi sento fiero e orgoglioso di essere italiano come i militari che quel giorno ci hanno lasciato, che laggiù hanno dovuto rinunciare ai loro sogni, ai loro progetti, al loro futuro, ma non al coraggio che li ha portati fino lì".

La domenica si era aperta in piazza Roma con l'ormai tradizionale alzabandiera dell'Accademia militare, con il Reggimento Allievi schierato di fronte alla facciata del Palazzo Ducale sulle note dell'Inno di Mameli. Un ricordo, infatti, che arriva 14 anni dopo quella strage avvenuta proprio il 12 novembre del 2013.

Ancona. Il corpo trovato a Tolentino è della pittrice Renata Rapposelli
Dalle prime informazioni sembra che attorno al corpo siano stati trovati oggetti appartenenti alla donna scomparsa. La borsa e il cellulare non sono stati recuperati, del resto non è detto che si trovino nella stessa area.

Furono 19 le vittime italiane nell'attentato: 12 carabinieri, 5 militari dell'esercito e 2 civili italiani, fra cui il regista Stefano Rolla che stava realizzando un documentario. Hanno partecipato, inoltre, il Comandante provinciale di Carabinieri, il Colonnello Emanuele De Santis, l'assessore regionale Giovanna Pentenero, il senatore Albert Laniece.

Il carabiniere Andrea Filippa, di guardia all'ingresso della base, riuscì a uccidere i due attentatori suicidi, tant'è che il camion non esplose all'interno della caserma ma sul cancello di entrata, evitando così una strage di più ampie proporzioni.

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