Marco Della Noce è stato rovinato dalla separazione e vive in auto

Share

Oggi il comico, dopo 35 anni di lavoro passati a far ridere gli altri, si trova a piangere in attesa che i servizi sociali gli trovino una sistemazione. A chi non dicesse nulla il nome, abbiamo messo appunto la foto con cui è riconosciuto e ricordato in tutta Italia: quando la Ferrari di Schumacher trionfava in tutto il mondo a Zelig faceva lo stesso il "suo" capomeccanico Oriano Ferrari, proprio quel comico navigato di Marco Della Noce che giocava sul nome storpiato in romagnolo di Schumi - "Sochmacher" - e con la spalla geniale di Claudio Bisio faceva divertire tutta Italia con le gag proprio contro il super campione tedesco.

Una situazione nata nei giorni scorsi, quando il cabarettista è stato sfrattato dalla sua abitazione di Lissone a causa delle sue condizioni economiche decisamente precarie.

Il volto della storica trasmissione Mediaset sta vivendo un momento di difficoltà economica dopo la separazione dalla moglie, che ha chiesto e ottenuto gli alimenti e il "pignoramento della partita Iva", che lo ha letteralmente mandato sul lastrico. Fortunatamente ci sono i miei tre figli ai quali voglio un bene dell'anima.

Catalogna: migliaia in piazza contro gli arresti di leader indipendentisti
Il leader della Generalitat ha tempo quindi fino a giovedì per chiarire, finalmente, se è intenzionato a portare avanti la secessione.

"Mi hanno promesso- ha affermato Della Noce su Il Giorno - che nei prossimi giorni cercheranno di trovare una sistemazione. Le televisioni e le agenzie mi hanno chiuso la porta in faccia così come molti colleghi hanno preferito ignorarmi", ha raccontato Del Noce. Un provvedimento che ha avuto conseguenze tanto che ha quasi azzerato la mia visibilità professionale. Momento a dir poco no per Marco Della Noce, l'ex comico di Zelig è costretto a vivere in macchina a seguito della separazione della moglie. Non ha potuto più lavorare e la situazione è precipitata. "Ai giudici ho presentato un ricorso di cui attendo ancora il responso", racconta ancora ai colleghi de Il Giorno, spiegando la sua forte crisi personale oltre che lavorativa.

Così senza più soldi e senza lavoro è arrivata la depressione: "Sto vivendo un dramma interno che mi lacera". Sono loro la vera forza che mi fa andare avantiIl problema dei padri separati. "Mogli pretenziose e l'accanimento dei giudici creano delle situazioni veramente drammatiche" sottolinea l'associazione Papà Separati Lombardia Onlus, che si è schierata al fianco del cabarettista.

Share