Film di Sorrentino, Berlusconi: "Spero non sia un'aggressione politica"

Share

Perché il Silvio che vuol far emergere il regista non è il politico che ha guidato l'italia, ma l'uomo che si è ritrovato al centro degli scandali, bunga bunga compreso, che ne hanno in un certo qual modo scalfito il potere politico.

"Mi sono giunte strane voci, ma spero che non sia una aggressione politica e nei miei confronti", ha risposto Berlusconi a chi gli aveva chiesto se si riconosca nei primi scatti di Toni Servillo, che lo interpreterà in un film di Sorrentino. Lo ha detto durante una conferenza stampa con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, dedicata al referendum sull'autonomia della Regione.

Italia pioniera: tumore asportato senza chirurgia per la prima volta al mondo
L'intervento è stato realizzato dal dottor Antonino Granata (nella foto) e dal dottor Mario Traina . La seconda fase, quella di chiusura della parete gastrica è la più innovativa.

Nello staff del Cavaliere viene confermato il rammarico per le indiscrezioni sul film, che viene giudicato "pruriginoso", o anche "molto spiacevole".

La risposta di Sorrentino arriva direttamente dai microfoni della BBC: "Per me, un film è scoprire un mistero". Il regista napoletano, al contrario, in una recente intervista ha sostenuto di essere interessato a scavare negli aspetti più umani di Berlusconi, anziché in quelli storico-politici. E' bastato pubblicare una foto di #Toni Servillo pronto al ciak che i primi commenti, anche da parte del diretto interessato, non sono mancati. "Mi piacerebbe descrivere questo personaggio complesso". Sono interessato all'uomo che sta dietro il politico. "Sono abituato a vedere il potere ovunque". "È su qualche altro italiano, persone che stavano attorno a Berlusconi, che provavano a cambiare il corso della loro vita usando Berlusconi".

Share