Catalogna: migliaia in piazza contro gli arresti di leader indipendentisti

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"La soluzione resta nelle sue mani", ha aggiunto.

Sul governo di Barcellona pesa il rischio che Madrid attui l'articolo 155 della Costituzione spagnola (mai usato prima), che consente di sospendere l'autonomia catalana e destituirne presidente e governo, con conseguenti tensioni difficili da controllare. Il leader della Generalitat ha tempo quindi fino a giovedì per chiarire, finalmente, se è intenzionato a portare avanti la secessione.

Grande Fratello Vip: Bossari lascia per "gravi motivi personali"
L'annuncio dell'uscita di Bossari dalla casa era arrivato domenica sera, tramite il sito ufficiale del Grande Fratello Vip . Al momento, l'ipotesi più accreditata è quella secondo cui Bossari sia uscito perché colpito da un grave lutto personale.

Lunedì 16 ottobre il tribunale di Madrid aveva deciso per l'arresto di Sanchez e Cuixart, ma di lasciare in libertà, anche se limitata da alcune misure cautelari, Josep Lluis Trapero, il capo della polizia catalana, i Mossos d'Esquadra, e la sua collega, l'intendente Teresa Laplana. Per l'attivazione è previsto che Madrid notifichi al governo locale le sue intenzioni, concedendogli tempo per rivalutare le decisioni; poi è prevista la richiesta di altre autorizzazioni al Congresso.

Per le ore 19 sono state inoltre convocate delle manifestazioni nei quattro capoluoghi di provincia della regione: Barcellona, Gerona, Lerida e Tarragona. Stando ai dati forniti dall'organizzazione, il numero di imprese con sede in Catalogna nel terzo trimestre è sceso del 26,8%, mentre la media in Spagna solo l'11%. "Tristemente, abbiamo di nuovo prigionieri politici", ha scritto. Jordi Sanchez ha lanciato un appello alla mobilitazione permanente della società civile ispirata appunto all'unità, al senso civico e alla fiducia nei propri mezzi che finora hanno ispirato la battaglia dei catalani per l'indipendenza. Jordi Cuixart ha evidenziato come la giustiza spagnola ormai non abbia più freni nel reprimere l'onda democratica che si spinge per la repubblica di Catalogna.il presidente di Òmnium Cultural ha rimarcato come l'associazione sia già stata chiusa durante gli anni del franchismo, e ha inviato un messaggio di serenità e fiducia nel processo indipendentista che Òmnium appoggia. Gli scissionisti catalani sembrano però divisi. Un articolo che mette il governo spagnolo in condizione di destituire il governo catalano e indire elezioni anticipate, con conseguenze che potrebbero portare a disordini e paralisi.

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