Moto3, l'ascolano Romano Fenati vince il Gran Premio del Giappone

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Romano Fenati vince la sua terza gara dell'anno, la seconda sotto il diluvio dopo Misano, battendo Niccolò Antonelli, finalmente nel posto che gli spetta con la KTM ufficiale, ed un sorprendente Marco Bezzecchi, che coglie il primo podio della sua carriera in sella alla Mahindra del Team CIP. La gara viene accorciata a causa dei ritardi accumulati per la pioggia nel warm up: Nicolò Bulega (Sky Racing Team VR46) scatta dalla pole position, ma alla partenza si fa subito vedere Antonelli che resta al comando prima di cedere a Fenati. Si accende il confronto tutto tricolore per la piazza d'onore tra Antonelli e Bezzecchi mentre Bulega prova a risalire la china portandosi al 12° posto ma è troppo tardi...

Sul bagnato Romano è inesorabile. In realtà questa vittoria è stata costruita al box con un assetto azzeccato e un pilota che si fida della squadra. "So che è difficile ma, visti i punti guadagnati in campionato, io ancora ci penso al Mondiale ed andremo in Australia carichi per fare il meglio possibile e toglierci altre soddisfazioni". Ma oggi non ci ho pensato. La moto mi dava sicurezza e il resto è venuto da sé. In questi giorni abbiamo lavorato bene e questa mattina abbiamo fatto un' ulteriore modifica che ha funzionato. Colpa di un "lungo" alla curva cinque, ma da lì in poi il pilota emiliano ha navigato in acque infide, invischiato nel gruppo, senza trovare un ritmo costante capace di portarlo più avanti, vicino a quel podio che quest'anno continua sfuggirgli.

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Jules Danilo: "Oggi avevo poco grip al posteriore, la moto scivolava molto e, in queste condizioni, è sempre difficile rimanere in piedi". Il suo vantaggio su Fenati resta comunque elevato, cinquantacinque punti, ma l'italiano ha già dimostrato in passato di non regalare niente a nessuno e se Mir vorrà il Mondiale dovrà ritrovare il passo e la costanza mostrata per tutto l'anno.

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