Auto, nessun incentivo all'orizzonte. Delrio: "Favoriamo mobilità pubblica"

Share

In occasione del convegno sulla mobilità organizzato da Fiom e Cgil, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha sentenziato: al momento il Governo Gentiloni non prevede l'introduzione di incentivi per l'aggiornamento del parco auto circolante. E porta l'esempio della sua (numerosissima) famiglia, per la quale pagava "tantissimi soldi" per quattro abbonamenti, "e questo non è giusto, perché le persone che si abbonano fanno bene sia al territorio sia all'ambiente". Con "soli 70 milioni l'anno", infatti, lo Stato potrebbe dare un importante sostegno ad oltre 2 milioni di cittadini. "Finalmente vediamo giungere a conclusione un lavoro che ci ha impegnato negli ultimi due anni".

Galletti ha fatto poi il punto sul Gasdotto Trans-Adriatico (meglio conosciuto con l'acronimo inglese di Tap, Trans-Adriatic Pipeline), i cui lavori "possono certamente partitre".

Nessuna sorpresa nei cieli tedeschi, Air Berlin va a Lufthansa
Ora comunque i due vettori potrebbero avere un futuro comune, visto il serio interessamento di Lufthansa anche per Alitalia. Due le opzioni di acquisizione, ma a quanto pare nessuno degli offerenti è interessato ad acquisire l'intera compagnia.

"Siamo di fronte a un provvedimento teso a conseguire obiettivi di semplificazione amministrativa, prima di tutto, nelle sue diverse espressioni, che mira ad ampliare la possibilità di utilizzo dell'unità da diporto e teso a valorizzare in maniera crescente il suo uso commerciale - ha spiegato Delrio - testo predisposto tenendo conto delle indicazione della principale categoria del settore".

Il Ministro dei Trasporti ha chiarito che ci sono circa 7 miliardi di euro di fondi statali e regionali per la sostituzione degli autobus e dei treni, e circa 10 miliardi per il piano metropolitane: "Da qui al 2035 pensiamo di sostituire ogni anno 2500 autobus, arrivando alla sostituzione completa del parco mezzi con autovetture ecologiche".

Share