Scomparsa Denise: Dna dalle impronte. Sul web foto somigliante su sito pedopornografico

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Dal 2004 ad oggi Piera Maggio, la coraggiosissima mamma di Denise, si è spinta sempre più lontano nel tentativo di cercare sua figlia, sempre mossa dalla convinzione che Denise sia viva da qualche parte.

Intanto, la madre di Denise, tra le tante segnalazioni che le sono giunte in questi anni, ha ricevuto la foto di una bimba che ha una forte rassomiglianza con Denise: "In quest'immagine - dice - potrebbe avere otto anni".

La Procura riapre il caso di Denise Pipitone e dispone nuovi accertamenti che mirano a verificare la presenza del Dna della piccola in qualche luogo o su qualche auto dopo il sequestro. Denise Pipitone è scomparsa nel 2014 mentre si trovava vicino casa della nonna materna nel piccolo comune in provincia di Trapani. La redazione di "Chi l'ha visto?".

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La richiesta iniziale era circoscritta ad alcune impronte, ma la procura, evidentemente per non lasciare nulla di intentato, ha esteso l'analisi a tutte le impronte digitali rilevate nel 2004.

Nel corso della trasmissione è stata anche mostrata una fotografia, molto somigliante a come potrebbe essere Denise adesso e segnalata da un telespettatore alla redazione del programma Rai, presente su un sito web pedopornografico.

Negli anni, però, le tecniche di ricerca del DNA si sono affinate e si è reso possibile estrapolarlo anche dalle tracce parziali di impronte: il collegio legale di Piera Maggio ha chiesto e ottenuto che sulle impronte repertate durante le ricerche di Denis si effettui il DNA. L'unica indagata, la sorellastra Jessica Pulizzi, è stata assolta in due gradi di giudizio fino alla Cassazione lo scorso 19 aprile; il secondo imputato, il fidanzato di Jessica, l'italo-tunisino Gaspare Chaleb, accusato di false dichiarazioni al pm, era uscito presto dal processo per la prescrizione del reato.

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