Legge elettorale: fiducia sul Rosatellum bis. Opposizione: "Colpo di Stato"

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Giorgia Meloni ha criticato la scelta dei suoi alleati, Forza Italia e Lega Nord: "È una legge vergognosa, non non potevamo starci e ci dispiace che altri si siano resi disponibili". I sì sono stati 307, i no 90, gli astenuti 9. "Dopo la riunione di maggioranza ho telefonato al premier Paolo Gentiloni riferendo che la valutazione della maggioranza sarebbe che è opportuna la fiducia perché il testo è frutto di un faticoso equilibrio tra maggioranza e opposizione e sottoporlo ai voti segreti metterebbe in difficoltà il complesso del testo". Il braccio di ferro continua e il voto finale di questa sera avrà di certo un vincitore, Renzi o Di Maio, nell'immediato ma ben pochi forse per i prossimi voti in Parlamento che si preannunciano assai complicati per il Governo Gentiloni.

Il governo blinda la legge elettorale con la fiducia. Per questo motivo, le leggi elettorali sono patti tra società e Stato, tra Palazzo e Piazza, tra Paese reale e Paese legale, patti più forti dello stesso patto costituzionale.

Una lunga giornata, con la conta dei numeri dentro e la protesta fuori. E' il momento di fermare questa vergogna.

La reazione. Morte Rossi, Piccini: "Chi mi critica è comodamente omertoso"
L'uomo sottolinea come conoscesse molto bene David, visto che da sindaco era stato un suo collaboratore, e di come l'amico non avrebbe mai potuto compiere un tale gesto.

Anche Rifondazione comunista sarà in piazza Montecitorio a fine mattinata con i suoi militanti. "Tutti i Parlamentari del mio gruppo, facenti riferimento sia a Pisapia che a D'Alema, voteranno contro alla fiducia richiesta dal Governo e al merito del provvedimento". "Impedite il ritorno della melma", ha scritto sul suo blog Beppe Grillo, mentre Alessandro Di Battista ha chiesto al presidente Mattarella di non firmare la legge. Sono questi gli argomenti che dovrebbero utilizzare i sostenitori della proposta Rosato, non l'argomento contingente che la Corte costituzionale lasciò, nel pronunciarsi sulla legge Calderoli, alcuni punti aperti, che possono esser ricuciti solo dalla legge (o da un decreto legge approvato "in articulo mortis" dal governo e necessariamente convertito in legge dal Parlamento successivo).

Sinistra in piazza contro fiducia - Sinistra in piazza domani contro la fiducia chiesta dal governo per approvare il Rosatellum Bis. Sembrano peccati veniali quelli relativi al modo di arrivare alla conclusione di questi sforzi (si è fatto abbondante ricorso alla fiducia per ogni tipo di decisione e l'alta maggioranza raggiunta in Parlamento, con una parte delle opposizioni, compensa l'atto di forza del governo) e alla modifica delle regole del gioco poco prima di cominciare il gioco (procedura poco corretta, ma non illegittima costituzionalmente). Di solito, insegna la storia recente della Repubblica, quando si disegna un sistema elettorale per ottenere un risultato preciso, il destino sapiente porta a un risultato esattamente opposto a quello che ci si era prefissati.

Il Movimento cinque stelle ha chiamato i militanti a manifestare di fronte Montecitorio alle 13, anche a Trento mobilitazione annunciata dai cinquestelle. Poi arrivano gli inviti, non troppo cortesi, a farsi da parte: "Hai rotto il c...", "dimettiti" gli urlano i manifestanti fino a quando Di Battista è costretto a lasciare il campo.

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