La reazione. Morte Rossi, Piccini: "Chi mi critica è comodamente omertoso"

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Presunti suicidi, morti camuffare e festini orgiastici con presenze eccellenti e non nominabili: la storia di Rossi e la sua fine porterebbe nel calderone tantissime personalità, secondo Piccini, e potrebbe essere questa la vera motivazione della morte improvvisa di David Rossi, il cui ex sindaco non crede affatto al suicidio.

"Non spetta a me indagare. - dice il 67enne - Io so soltanto che, appena due giorni prima di morire, David mandò un messaggio a un alto dirigente di Monte dei Paschi avvertendolo che avrebbe raccontato tutto ai magistrati.". Il procuratore di Siena, Salvatore Vitiello, ha interessato del caso la Procura di Genova (che indaga sui fatti dell'Mps) per fare luce su quelle dichiarazioni-choc di Piccini, "di magistrati senesi coinvolti, in "festini" a base di "cocaina" che si sarebbero tenuti in due ville, una in una località tra Siena e Arezzo e l'altra in zona di mare". L'uomo sottolinea come conoscesse molto bene David, visto che da sindaco era stato un suo collaboratore, e di come l'amico non avrebbe mai potuto compiere un tale gesto.

Ciò che inizia ad emergere dall'omertà che finora aveva tenuto avvolto in un velo di silenzio tutta la vicenda, sarebbe il complesso intreccio di probabili connivenze tra magistratura, politica e poteri forti del territorio senese. "Queste cose le sto ripetendo da anni".

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Tra loro anche l'ex vicepresidente Pierluigi Boschi , padre della sottosegretaria Maria Elena. Con il caso eclatante del suicidio del pensionato Luigi D'Angelo.

L'ex Sindaco Piccini: "Non si è suicidato, conosceva cose e intendeva riferirle". Colgo positivamente questa nuova attenzione, e credo che tutta la chiarezza che è possibile aggiungere sia non solo positiva, ma dovuta a Siena e alla nostra comunità.

"Con riferimento alle affermazioni rese al giornalista della trasmissione televisiva Le Iene, andata in onda nella serata di domenica 8 ottobre 2017, si prende atto che l'interlocutore del giornalista ha espresso gravi accuse nei confronti dei magistrati di Siena". "Ma quale solo? - osserva ancora Piccini alla domanda se la morte di Rossi fosse riconducibile al suicidio di un "uomo rimasto solo e crollato" - No, lui aveva la possibilità, lui ha dialogato con tutti i direttori dei giornali di tutta Italia". "I magistrati hanno detto di non aver trovato prove sufficienti né un mandante per avvalorare l'ipotesi dell'omicidio".

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