Koulibaly: "Scudetto, crederci ma non pensarci per ora"

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Kalidou Koulibaly è uno dei punti fermi del Napoli che ormai non sorprende più, non solo per il bel gioco, marchio di fabbrica di Sarri, ma anche e soprattutto per costanza di risultati. Ti fa capire quanto nel calcio nulla può e deve essere imprevedibile. Non sarà una partita facile. Mi ha fatto vedere dei video con i miei errori, così da migliorarmi. Quando è arrivato mi ha detto: se fai come ti dico, diventerai un giocatore importante. Di questo ha parlato Koulibaly, intervistato da 'Il Mattino', uno degli inamovibili di Maurizio Sarri: "Benitez mi ha aiuatto nel calcio italiano, Sarri mi ha riscoperto". Se non siamo squadra rischiamo di perdere, al contrario verrà più facile vincere. Non sarà un duello tra me e lui, perché poi poi magari fa gol un altro ed è finita.

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Sapevi che le borse delle griffe mondiali sono prodotte a Napoli? Non so se siamo i più forti, ma io mi diverto tanto a giocare in questo Napoli. "E non immagino cosa significa vincere uno Scudetto qui, me lo hanno raccontato, ma mi hanno anche detto che e' difficile da raccontare, bisogna viverlo". Ma Koulibaly è determinato: "Ora conta solo battere la Roma". La Juve? "Ha una storia diversa, soldi". E' una grande squadra.

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