In un poster Lidl tolte le croci a chiese. Meloni: boicottiamo

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Gazzola non ha dubbi: "Se vogliono utilizzare la foto, e non può che farci piacere, devono rispettare la realtà dei fatti: sulla chiesa ci sono le croci". L'iniziativa ha fatto arrabbiare il sindaco che ha scritto all'azienda chiedendo di cambiare le immagini con quelle originali. A sparire, nella foto, sono state le croci sulla facciata e sul campanile della chiesa di Sant'Antonio Abate. Più che design si tratta di una colpo di spugna. "Se non volete croci, piuttosto mettete il castello Doria", commenta il sindaco. "Altro che politicamente corretto". E dal momento che i prezzi competitivi rendono la Lidl frequentata soprattutto da immigrati, si è deciso di rimuovere i simboli della cristianità dalle foto mozzafiato di Dolceacqua.

Ilva, finisce lo sciopero ma non le tensioni
Secondo i sindacati gli esuberi rimangono del tutto "inaccettabili e ingiustificati". A Taranto lo sciopero ha avuto, dicono i sindacati, un'adesione molto larga.

Le croci delle chiese di Dolceacqua, presenti nelle foto in bianco e nero comparse nel punto vendita della Lidl di Camporosso (Imperia), sono state rimosse. Dalle immagini erano infatti sparite le due croci che sormontano l'edificio religioso. "Anche in quel caso è stato un errore" dice l'ufficio stampa di Lidl. Nessuna strategia di marketing, ma una semplice svista di cui ci scusiamo sia con i nostri clienti che con gli abitanti di Dolceacqua. È una scelta che ci insulta e offende: "speriamo che tutti i cristiani facciano sentire forte la loro indignazione e non entrino più in un supermercato Lidl #boicottaLidl".

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