Anche Asia Argento tra le vittime di violenza sessuale di Harvey Weinstein

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All'epoca la figlia di Dario Argento lavorava nella pellicola "B".

Negli USA nessuno ha dato della "troia" a Gwineth Paltrow o ad Angelina Jolie, perchè non hanno denunciato per tempo l'accaduto.

'Gli ho detto di fermarsi ma mi ha spaventato, era gigante. A complicare le cose c'è il fatto che per qualche tempo Asia e Weinstein si sono anche frequentati.

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Proprio il quotidiano statunitense aveva svelato come le violenze fossero state messe a tacere attraverso i patteggiamenti: oltre ad alcune assistenti e donne che non hanno fatto il loro nome per paura di ritorsioni (ma le cui testimonianze vengono considerate credibili), Weinstein (che ha ammesso di aver tenuto comportamenti poco appropriati) avrebbe molestato anche attrici famose come Ashley Judd e Rose McGowan. Evidentemente non sei mai stata violentata, non hai mai provato terrore e vergogna" è stata la replica della Argento a cui è seguita l'altra risposta di Luxuria: "Cara Asia sai quanto ti stimo ma non sono d'accordo: "anche io ho ricevuto proposte non forzate ma ho detto NO, un semplice NO". Era un incubo. La cosa dell'essere una vittima è che me ne sentivo responsabile. Anche lei si sarebbe trovata di fronte a delle "proposte forzate" ma avrebbe prontamente risposto "NO". "Che delusione Vladimir", ribatte l'attrice. L'uomo le chiese di fargli un massaggio per poi alzarle la gonna e praticarle forzatamente sesso orale.

Lo scandalo sulla vicenda di Harvey Weinstein ha causato un litigio social tra due personaggi del mondo dello spettacolo italiano, Vladimir Luxuria e Asia Argento.

La Argento aggiunge anche che Weinstein era ossessionato da lei, tanto che alla fine 'cedette' e i due diventarono persino amici, arrivando ad avere addirittura, nei cinque anni successivi, anche dei rapporti consensuali. "Che potesse rovinare la mia carriera". Perché la società (ma più gli uomini) tende sempre a sottolineare, nei casi di violenza, un eventuale 'do ut des', quasi a dimostrare che se si accetta un ricatto si diventa in qualche modo co-responsabili? "Meno legittimo", scrive la blogger attraverso la sua pagina Facebook. "Sono delusa, triste", scrive ancora la Argento. Ma non annulla quella prima e iniziale molestia, in fondo quante donne vivono una relazione abusante? "Con 20 anni di ritardo però".

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