Truffe agli anziani per 23mila euro, arrestata barista

Share

È scattata all'alba di martedì l'operazione Sciacallo, che ha visto impegnati i poliziotti della Squadra Mobile della Questura ed i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Frosinone nella cattura di diversi soggetti di origini partenopee, ritenuti responsabili della commissione di diverse truffe ai danni di persone anziane su tutto il territorio nazionale, Verona compresa.

BNews_It: Truffe agli anziani, tre arresti - Celardofranc: Napoli, truffe agli anziani, blitz di carabinieri e polizia in tutta Italia.

La rete di truffatori utilizzava il classico espediente del finto agente di Polizia e o avvocato, facendosi consegnare il denaro dalle loro vittime, ignare del raggiro.

Incendi in California: 10 morti, 20mila evacuati
Migliaia di abitazioni sono state distrutte , hanno riferito le autorità locali, secondo le quali è in corso una delle peggiori devastazioni nella storia californiana.

Le truffe sono state tutte messe a segno con lo stesso modus operandi, ormai tristemente noto: un finto avvocato telefonava alle vittime e spiegava loro che un familiare era trattenuto dai carabinieri a causa di un incidente. Quando la truffa andava a segno, con la vittima che cedeva alla paura, il concludeva il colloquio indicando alla vittima una persona che si sarebbe recata presso la sua abitazione per ritirare il denaro o, in alternativa, anche gioielli o altri oggetti preziosi. La truffatrice seriale si trova ora a San Vittore.

I malviventi avevano anche previsto una strutturata metodologia amministrativa che gli consentiva di evitare il pericolo di perdere o limitare i proventi illeciti, monetizzando immediatamente presso i compro oro delle varie zone i preziosi carpiti alle vittime ed eseguendo, subito dopo, bonifici verso carte postali intestate ad altri complici così da massimizzare gli introiti e coprire le spese delle autovetture noleggiate ai loro scopi, del carburante, dei pedaggi autostradali, delle ricariche telefoniche e dei pernottamenti in strutture alberghiere.

Nel corso dei sei mesi di indagini tecniche, le forze dell'ordine hanno ricostruito ben 66 truffe tra consumate e tentate, che costituiscono altrettanti capi di imputazione a carico dei 13 indagati, di cui 12 colpiti da provvedimento restrittivo ed uno deferito a piede libero. La Campania e le isole erano praticamente le uniche regioni dove non operavano.

Share