A "Le Iene Show" Emma Marrone ha incontrato un suo hater e

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A Filippo Roma, infatti, una ragazza ha raccontato di aver lavorato gratis e senza contratto come portaborse per l'onorevole Mario Caruso, che, invece, avrebbe assunto come assistente il figlio del sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi.

Appena i due si trovano faccia a faccia, la cantante Emma mette il suo hater Giancarlo, immediatamente all'angolo: "Ciao sono la cagna". Il suo pensiero, sciocco ci permettiamo, è quello di credere che i personaggi pubblici possano essere insultati e presi di mira, ma come sottolinea Emma, lei come tutti i cantanti, sono uomini e donne prima di tutto.

Emma Marrone ha incontrato un suo hater.

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Cercare di offenderli come loro fanno con gli avversari, riportare le dinamiche della gara dalla nostra parte . Per tutti, specialmente per la Roma , gli esami non finiscono mai e questo sarà uno di quelli importanti.

Le Iene Alessandro Onnis e Stefano Corti, infine, raggiungeranno Checco Zalone, attore pugliese, per "testare" con un quiz il suo livello di preparazione dopo che proprio quest'ultimo, ha mandato un video messaggio molto particolare agli studenti in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico a Taranto. "Cagna" è il modo con cui la chiama lui per apostrofarla in maniera dispregiativa tramite social. La cantante, come accaduto in precedenza per Belen Rodriguez, ha prestato la propria disponibilità al servizio di Mary Sarnataro, la spietata giornalista che permette ai vip di avere un confronto con i leoni da testiera. Era una cosa per scherzare. Una volta terminato il tristissimo elenco, Giancarlo risponde che non augura veramente a Emma di morire sotto un camion, ma che lo ha fatto per avere consensi che si tratta di frasi istintive dettate dall'odio. E ha aggiunto che le sue "sono parole rivolte ad un personaggio pubblico". L'incontro è stato suggellato da un selfie e dal perdono di Emma: "Sono certa che rispondere con il perdono sia meglio che rispondere con l'odio".

"Vorrei solo far capire a chi scrive cattiverie inaudite e senza motivo che questo modo di fare non vi rende ne più forti ne più fighi degli altri - ha continuato Emma - Aizzare odio sul web nei confronti delle persone è una pratica malsana che sommata a tante altre cose sta rendendo arida e priva di etica la nostra civiltà. Questo vi renderà migliori".

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