Milan, Sacchi: "Un grande club non compra undici giocatori nuovi"

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Lo ha detto Arrigo Sacchi, ex Ct della Nazionale ed ex tecnico del Milan, a margine del Festival del calcio a Firenze, parlando con i giornalisti che gli chiedevano un commento sulle parole del presidente della Figc Carlo Tavecchio che ha detto che se l'Italia non andrà ai mondiali è un apocalisse, e quelle del presidente del Coni Giovanni Malagò che ha parlato di tragedia. La Var esiste perché noi non riconosciamo il merito. Una squadra merita il pareggio, lo ottiene con un errore arbitrale, dovrebbe essere accettato. Ed invece non e' cosi'. "Il calcio è lo specchio della vita, nel bene e nel male". "C'è una società dove la furbizia vale più del merito". Dipende se lo si vuole così.

"Parlai con Galliani e con Berlusconi a cui dissi: se prendi Sarri dopo 25 anni dimostri ancora di essere 10 anni davanti agli altri e ripeti quanto fatto con me". Se sei contento perché vinci in maniera fortunosa, non migliori.

Pisapia: D'Alema faccia un passo di fianco. Nessuno strappo sul Def
Ma la decisione più dirompente è quella di non partecipare alla nota di aggiornamento al Def. E poi: "Sanità e giovani generazioni - ha detto Speranza - sono i drammi di questo Paese".

Sul possibile arrivo di Carlo Ancelotti al Milan al posto di Vincenzo Montella dopo l'addio al Bayern Monaco: "Sono dispiaciuto prima di tutto per il Bayern, che si è dimostrata una società come le altre mentre pensavo fosse diversa. Il Milan? Nel calcio spesso non serve spendere tanto, ma avere idee - ha poi esclamato Sacchi -. Forse spetta ai tifosi chiedere qualcosa di meglio, anche con proteste eclatanti". "Lo vedrei bene ovunque, anche in Nazionale".

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