BCE: svalutazione integrale per i crediti deteriorati più anziani

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Ancora forti vendite a Piazza Affari sui titoli del comparto bancario con l'indice di settore* Ftse Italia Banche, che segna un ribasso dell'1,20 per cento.

La BCE ha istituito un programma piuttosto rigido per affrontare il problema delle sofferenze bancarie (Non Performing Loans), questione che, come ben sappiamo, è particolarmente acuta nelle banche italiane.

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La consultazione pubblica Bce sulle nuove linee guida per i crediti deteriorati si svolgerà fino al prossimo 8 dicembre. In particolare, è previsto che i crediti assistiti da garanzie debbano essere svalutati al 100% al settimo anno dalla classificazione a credito deteriorato. Nello specifico sono oggetto del documento tutte le nuove esposizioni il cui status verrà cambiato da performing a non performing a partire dal 1 gennaio 2018 "indipendentemente da come erano classificate in precedenza". Più specificamente, secondo le misure proposte le banche dovranno fornire una copertura completa della parte unsecured dei nuovi npl entro un tempo massimo di due anni e della parte secured, ovvero collateralizzata, entro 7 anni al massimo.

"In base alle spiegazioni delle singole banche, la Bce valuterà se sarà necessario prendere ulteriori misure sulla supervisione". La supervisione bancaria continuerà a monitorare con attenzione il progresso realizzato nella riduzione degli npl e nell'accantonamento provisionale.

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