A "Porta a porta" niente campagna elettorale: scontro Fico-Vespa

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Il presidente della Commissione di Vigilanza Rai ha infatti chiesto che il conduttore di "Porta a Porta" non segua con la sua trasmissione le elezioni Politiche. Anche per Roberto Fico. "Porta a Porta è quindi una trasmissione di intrattenimento condotta da una star". L'esponente del MoVimento 5 Stelle ha avanzato una proposta secondo la quale chi ha avuto una deroga per il tetto dei compensi Rai, facendo riferimento a un contratto da artista, non possa essere ricondotto sotto la testata giornalistica.

"Lo strapotere degli agenti, giornalisti che si autodefiniscono 'artisti' pur di firmare contratti milionari, assenza di un progetto di riforma innovativo e radicale". E ora c'è un conduttore che per aggirare, per avere la deroga al tetto, ha un contratto da artista, essendo un giornalista. Le regole riguardanti la campagna elettorale per la tv pubblica vengono definite dalla commissione con una delibera sulla par condicio e solitamente è previsto che non è possibile ospitare politici in programmi che non siano ricondotti a testate giornalistiche.

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Preoccupazione particolare, proprio perchè le infezioni contratte in gravidanza possono comportare serie conseguenze sul feto. Una cura antibiotica somministrata precocemente a una donna incinta può prevenire la trasmissione della malattia al feto.

"Sarebbe stato più onorevole da parte sua accettare il tetto allo stipendio e unirsi a noi nella battaglia per chiedere il dovuto contratto giornalistico per i tanti, troppi, che in Rai - anche a 'Porta a Porta' - fanno lavoro giornalistico a partita iva, o da programmisti registi, assistenti ai programmi, o altre fantasiose soluzioni". "È un paradosso, che secondo me deve essere affrontato". Nella medisma intervista Fico sottolinea che non c'è "Nessuna censura ma non si possono prendere in giro le persone". Ma nel caso di "prestazioni artistiche" - ed è il contratto di Vespa - c'è la deroga. Mentre c'è Vespa che è un giornalista, ma ha un contratto di artista che gli consente di superare il tetto.

"Non so se la proposta del presidente Fico sarà approvata -replica Vespa - ma visto che ho lo stesso contratto dal 2001, temo che debbano essere annullate le elezioni degli ultimi 16 anni perché inquinate dalla presenza "artistica" di Porta a porta in tutte le campagne elettorali".

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