Sergio Marchionne, FCA tra guida autonoma e auto elettriche

Share

Laurea honoris causa all'Università di Trento per Sergio Marchionne.

La Repubblica scrive infine che, a margine della cerimonia, Sergio Marchionne ha confermato il target del 2017 per un indebitamento industriale sotto i 2,5 miliardi e ha fissato entro il 2018 lo spin off di Marelli che si ipotizzava in tempi più brevi. "Possono sembrare ha detto durante la lectio magistralis tenuta al Polo della meccatronica di Rovereto - una meraviglia tecnologica, soprattutto per abbattere i livelli di emissione nei centri urbani, ma si tratta di un'arma a doppio taglio".

Maradona, parla il manager: "Diego sarà a Napoli in caso di scudetto"
Ora ha imparato a non perdere la testa, a non essere costretto a giocare bene per vincere. Scudetto? Sarà una corsa a due tra Juve e Napoli , sicuro.

Il manager italo-canadese ammette che la mobilità elettrica non può essere ignorata ma precisa che "va fatta con lungimiranza e realismo". Tuttavia, il numero uno del gruppo FCA ha ribadito che l'azienda sta lavorando sulla tecnologia dell'elettrico in tutte le sue declinazioni, dagli ibridi leggeri a 48 volt, agli ibridi tradizionali, ai plug in, sino ai sistemi totalmente elettrici. La combinazione dell'alimentazione elettrica e della guida autonoma, sostiene Marchionne, "provocherà un cambio di paradigma totale, che è destinato a cambiare il volto dei trasporti come lo abbiamo sempre inteso". Per la guida autonoma vera e propria (Livello 5) Marchionne non ha dato un appuntamento preciso. "Forzare l'introduzione dell'elettrico su scala globale, senza prima risolvere il problema di come produrre l'energia da fonti pulite e rinnovabili, rappresenta una minaccia all'esistenza stessa del nostro pianeta", ha aggiunto Marchionne. Un carburante sul quale il gruppo FCA punta forte da molto tempo, senza però tralasciare l'ibrido.

Share