Monarch Airlines fallisce: 110mila passeggeri lasciati all'estero

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Secondo la Civil Aviation Authority, l'Enac britannica, che ha dato l'annuncio nella notte, si tratta di "una situazione senza precedenti e, dal momento che ci sono fino a 110 mila passeggeri all'estero, il governo del Regno Unito ci ha chiesto di coordinare voli di rientro in patria per tutti i clienti Monarch, senza esborso da parte di questi ultimi". Lo conferma il ministero dei Trasporti di Londra. Tra le rotte coinvolte, quelle che prevedevano collegamenti con Roma, Napoli, Verona, Venezia e Torino. Il coordinamento dell'operazione di rimpatrio di coloro che sono rimasti senza aereo è affidata alla presidente della stessa Caa, Deirdre Hutton. Trecentomila prenotazioni cancellate. Nella notte la compagnia aerea inglese Monarch Airlines - una delle preferite dai turisti britannici, la quinta per dimensioni nel Paese - ha dichiarato fallimento. A differenza di Alitalia ed Air Berlin, però, in questo caso si è trattato di una sorta di blitz, avvenuto mentre nessun aereo della società era in volo, come precisa la Bbc.

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Dopo lo stop di tutte le operazioni commerciali del vettore, l'intera flotta si trova ora ferma a terra. "Se dovete partire da uno scalo del Regno Unito con Monarch Airlines oggi o in futuro, siete pregati di non recarvi all'aeroporto perché il vostro volo non sarà operativo", riporta il sito della compagnia, con cui lo scorso anno hanno viaggiato 6,3 milioni di passeggeri diretti verso 40 destinazioni dagli scali inglesi di Gatwick, Luton, Birmingham, Leeds-Bradford e Manchester. Ma, nel 2016 il vettore ha registrato una perdita di 291 milioni di sterline, con un ebitda sceso da 74 a 48 milioni di sterline e un numero di passeggeri sceso a 6,3 milioni su base annua.

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