Campagna Nastro Rosa 2017

Share

Le attenzioni saranno rivolte anche alle più giovani e, per arrivare a questo target, la Campagna Nastro Rosa 2017 farà affidamento a livello nazionale su una testimonial come Ilary Blasi che ha offerto la propria immagine per consapevolizzare sull'importanza della prevenzione dei tumori alla mammella.

È necessario invertire la tendenza, per questo motivo, ha sottolineato Schittulli, bisogna "estendere anche alle donne più giovani il programma di screening previsto dal SSN, che al momento è riservato principalmente alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni". Il cancro alla mammella è oggi tra le principali minacce per il genere femminile e ha conosciuto un incremento in chi ha meno di cinquant'anni (nell'ultimo quinquennio l'aumento dell'incidenza è stato di circa il 15% e per il 2018 sono stati stimati 52.000 nuovi casi), ma il dato positivo è che la percentuale di guarigione è quasi dell'85%.

'Nastro Rosa' è il titolo della campagna che la Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i tumori, dedica al tema.

L'impegno della Lilt di Arezzo sarà orientato per tutto il mese di ottobre verso una duplice direzione: da una parte sarà garantita la possibilità di prenotare gratuitamente ecografie al seno per anticipare eventuali patologie, mentre dall'altra saranno consegnati depliant e opuscoli volti a sensibilizzare sui corretti stili di vita.

Vodafone Shake Remix e Vodafone One, ecco le nuove offerte del gestore
Iniziamo innanzitutto con " Shake Remix " dove Vodafone mette tutta la sua esperienza da operatore nel mondo dei giovani. Inoltre, per i clienti Shake Remix inclusi 6 mesi di musica Tidal Premium e i canali live di Vodafone TV Mobile .

L'obiettivo della Campagna Nastro Rosa AIRC e di raggiungere il 100% di sopravvivenza: un traguardo fondamentale rispetto al quale ANCI vuole dare il suo contributo partecipando a un evento di sensibilizzazione nazionale.

La diagnosi precoce del tumore al seno è oggi una delle armi più potenti per sconfiggere la malattia, prendendola in tempo.

Che ne pensate unimamme? In diverse regioni italiane, infatti, questi programmi ancora non decollano o hanno una bassa adesione, con risultati che e' facile immaginare: i dati relativi alla sopravvivenza al cancro dimostrano come vi sia una sensibile differenza fra le Regioni del Nord (dove lo screening, in alcune Regioni addirittura esteso dai 45 ai 74 anni, coinvolge in media l'87% delle donne fra i 50 e i 70 anni) e quelle del Sud (dove soltanto il 37% e' in media coinvolto).

Share