Violenza sessuale su 13enne a Milano Fermato il "maniaco dell'ascensore"

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Forse per questo ha deciso di costituirsi.

Milano - Era già stato condannato per 20 violenze sessuali avvenute a Genova negli anni scorsi l'uomo di 40 anni che oggi è stato fermato per aver molestato una ragazza di 13 anni in via Rubens, a Milano.

Un metro e ottanta, atletico, secondo la perizia psichiatrica del tempo Bianchi è affetto da "narcisismo istrionico con tendenze sadiche".

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Adora il figlioletto di 7 anni avuto da Gigi e non è certo la prima volta che precisa come il bambino sia, in questo momento della vita, l'unico uomo che vuole accanto.

La 13enne, assistita da un centro per le vittime di violenza sessuale, è riuscita a fornire una descrizione dettagliata e sono partite le ricerche che hanno impegnato 150 poliziotti, estese a tutta la zona intorno alla fermata Gambara della metropolitana. In quel momento gli agenti avevano già il suo nome. Il sospetto degli inquirenti è che, una volta tornato in libertà, possa essersi reso responsabile di altri casi di violenza.

L'ultima tristemente nota vicenda, ha visto protagonista una 13enne: la violenza è avvenuta mercoledì 27 settembre, nel pomeriggio, quando l'uomo ha seguito la studentessa mentre tornava a casa e l'ha molestata sul pianerottolo.

L'episodio milanese è avvenuto ieri pomeriggio. Pochi minuti ed è scappato via senza essere fermato da qualcuno. In primo grado l'uomo era stato condannato a 14 anni e otto mesi di reclusione per violenza sessuale e tentata violenza sessuale, violenza privata, lesioni e atti osceni in luogo pubblico. Dopo averne scontati 8, il 40enne, attualmente barman in un'azienda di catering, è uscito di prigione nel 2014. "È un criminale seriale - hanno spiegato il capo della Squadra Mobile, Lorenzo Bucossi, e il pm Gianluca Prisco - e in queste ore siamo al lavoro per ricostruire i suoi movimenti e capire se abbia commesso altre violenze".

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