Vaccini, il parere del Consiglio di Stato: "Obbligatori per nidi e materne"

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Per quanto riguarda i vaccini obbligatori 2017 il Consiglio di Stato, in risposta a un quesito posto dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha reso un parere sull'interpretazione della normativa vigente in materia di vaccini obbligatori (decreto-legge obbligo vaccinale n. 73/2017). Contemporaneamente aveva chiesto di portare al Consiglio di Stato il quesito relativo ai tempi di applicazione per le iscrizioni dei bambini non vaccinati.

Nel decreto i tecnici evidenziano quindi il contrasto con "quanto espresso all'articolo 3 bis che descrive le misure per l'anno scolastico 2019 dove al comma 5, recita: "Per i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie, la mancata presentazione della documentazione di cui al comma 3 nei termini previsti comporta la decadenza dall'iscrizione"". "Ci riserviamo peraltro di leggerne integralmente i contenuti - continua Zaia - aldilà delle anticipazioni avute tramite le Agenzie". Ma, ha precisato Zaia, "resta in piedi il nostro ricorso alla Corte Costituzionale, che è anche stato aggiornato sulla base della conversione nella legge 119 del decreto Lorenzin sull'obbligatorietà dei vaccini, la cui discussione è stata fissata per il 21 novembre 2017 in udienza pubblica".

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Poi abbiamo rivisto l'accesa discussione tra Jeremias Rodriguez , Marco Predolin e Simona Izzo . Una somma di situazioni tese che sicuramente si ripercuoteranno sulla puntata di oggi.

La risposta del Consiglio di Stato arriva qualche ora dopo la notizia di un nuovo decesso per morbillo, avvenuto in Sicilia. Si tratta del quarto caso dall'inizio dell'anno, notificato dalla Asl di Catania il 20 settembre.

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