F1 Singapore, Ricciardo vola nelle Libere 2: dominio Red Bull

Share

"Abbiamo cercato di migliorare, anche le qualifiche sono state un costante miglioramento da parte nostra", ha detto il pilota olandese della Red Bull. "Per tutto il week-end siamo stati gentili sulla potenza e non siamo riusciti a risolvere questo problema". Dopo la prima sessione di prove libere con Red Bull e Ferrari in buona forma, nella seconda sessione di libere, disputatasi alla luce artificiale dei riflettori, Daniel Ricciardo e Max Verstappen hanno confermato la velocità delle vetture di Milton Keynes sulle stradine della Città-Stato asiatica. Certamente è presto per trarre conclusioni, ma la Red Bull sembra molto competitiva anche sul passo gara, e in Ferrari bisognerà lavorare molto sul setup della vettura.

Ad occupare la terza e quarta posizione troviamo a sorpresa le due Mercedes, ma con un distacco decisamente importante con Lewis Hamilton che non è andato oltre l'1:41.555, mentre Valtteri Bottas non è riuscito a scendere sotto il muro dell'1:42.

La prima giornata sul tracciato cittadino di Singapore ci consegna un favorito per la gara di domenica: è Daniel Ricciardo, velocissimo con la sua Red Bull sia in FP1 che in FP2 e vero arbitro in quella che sarà la corsa al titolo tra Vettel ed Hamilton. Tra i due piloti di Woking a primeggiare è stato Stoffel Vandoorne, più rapido di Fernando Alonso di quasi tre decimi di secondo. Il suo compagno di squadra, Fernando Alonso, è setttimo; seguono Sergio Perez, della Force India, il sopraccitato Raikkonen e il vicino di box di Perez, Esteban Ocon. Per il campione del mondo 2007 tanti problemi nel mandare in temperatura le gomme anteriori, criticità che andrà risolta domani se non si vuole correre il rischio di trovarsi in una scomoda posizione in griglia di partenza. Esclusa dalla Q2 la Williams di Felipe Massa, che ha urtato contro un muretto. Il tedesco è allora dovuto rientrare ai box per controllare la sua monoposto. "Ho davvero pensato di poter conquistare la pole, oggi - ammette infatti l'australiano - quindi sono un po' deluso, onestamente".

Eurobasket 2017: stasera Italia-Serbia, Spagna-Slovenia che semifinale
Eppure, con il vantaggio serbo che raggiunge anche il +15, la squadra di Messina prova almeno a non aggravare il distacco. Dello stesso parere è anche il centro Marco Cusin: "Bisogna mettere pressione sui passatori per isolarlo".

Diciassettesimo e diciottesimo tempo per le due Haas, con Magnussen che ha preceduto Grosjean.

Chiudono la classifica dei tempi le due Sauber, con Wehrlein che, ancora una volta, è stato più veloce del suo compagno Marcus Ericsson.

Share