Austria Vienna-Milan, Montella: "Ottima reazione dopo la Lazio"

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Dal quintetto a punteggio pieno prima della sosta per la balbettante parentesi della Nazionale di Giampiero Ventura, si sfilano la Sampdoria, per il rinvio (forse frettoloso, ma questa è l'Italia, si passa dalla sottovalutazione alla sopravvalutazione in un amen) della partita con la Roma, e il Milan, strapazzato dalla Lazio di Simone Inzaghi.

La rosa: "Nel calcio moderno, è difficile trovare una squadra che ragioni solo su 11 gicoatori". L'intervento di Conti è riuscito al meglio, speriamo che il ragazzo possa rientrare in campo il più presto possibile. Bonaventura? Jack ci dà imprevedibilità, ma sta crescendo di condizione. Come per Kalinic e Romagnoli non devo pensare al breve termine, abbiamo altre sei partite in venti giorni.

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" Oggi è stato molto difficile - ha dichiarato Massa - Sappiamo che questa non è la pista migliore per la nostra monoposto". La gara asiatica, infatti, così come parte delle prove libere e delle qualifiche , viene storicamente disputata in notturna.

Le critiche: "Non ho avuto nessun tipo di disturbo, non mi ha dato fastidio nulla". "Noi non siamo quelli visti a Roma, dobbiamo dare risposte importanti". E' un po' sottovalutata da altri, ma da parte nostra non c'è nulla di scontato. Abbiamo fatto sette partite ufficiali: 6 vittorie e una sconfitta.

E' tempo di Europa League, "la Lazio va accantonata". L'obiettivo è passare il turno, possibilmente da primi in classifica, poi penseremo al resto. Un modulo che domani potrà essere molto più che un'opzione e chissà che non possa diventare una realtà vincente del Milan nuovamente Europeo. Se Montella avrà pazienza e bravura nel lavorare su questa soluzione, tramutando uno dei migliori esterni del campionato in una credibile seconda punta, Suso non avrà perso il suo Milan. Eppure c'è chi rischia di rimaner tagliato fuori dal nuovo schieramento, o comunque di essere tatticamente sacrificato: naturalmente parliamo dello spagnolo Suso per cui il vecchio 4-3-3 sembrava cadergli addosso a pennello, tutto il contrario del 3-5-2 che lo esclude dalla linea dei centrocampisti e lo costringe ad avanzare in un attacco in cui deve imparare a muoversi come una vera punta.

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