Peschereccio mazarese sequestrato da tunisini: a bordo 5 militari armati

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Il natante è ancora in navigazione verso il porto di Sfax e si auspica che un intervento diplomatico efficace possa far tornare sui propri passi le autorità tunisine.

Alle 23,46 di ieri sera il peschereccio "Anna Madre", iscritto al Compartimento Marittimo di Mazara del Vallo, e' stato sequestrato in prossimita' del cosiddetto "Mammellone" (area di pesca protetta istituita bilateralmente fra Italia e Tunisia nel 1979 e delimitata dall'andamento della linea batimetrica dei 50 metri) da militari della Marina tunisina che ne hanno contestato l'irregolarita' della posizione. "Sappiamo inoltre, che i cinque militari tunisini saliti a bordo erano armati". Gli uomini hanno prima rinchiuso il comandante, Giacomo Giacalone, in una cabina. "Ho appreso la notizia del sequestro dell'Anna Madre dalla Capitaneria di porto - riferisce Giampiero Giacalone - Dalle notizie in nostro possesso sono intervenuti sia la nave della Marina militare italiana che si trovava a una quindicina di miglia dal nostro natante sia un elicottero sempre della Marina militare italiana". L'imbarcazione sequestrata appartiene alla societa' "Pesca giovane srl" ed era gia' sfuggita a quattro tentativi di abbordaggio, in alcuni casi con spari in aria da parte della Guardia costiera tunisina. "Il fatto è che il controllo è affidato solo alla Marina militare - dice il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi - La questione è politica e non viene affrontata".

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" Oggi è stato molto difficile - ha dichiarato Massa - Sappiamo che questa non è la pista migliore per la nostra monoposto". La gara asiatica, infatti, così come parte delle prove libere e delle qualifiche , viene storicamente disputata in notturna.

Secondo l'armatore Giampiero Giaccone è certo la nave si trovasse in acque internazionali: "Lo dimostra quello che c'è in stiva: tre tonnellate di gamberi e 100 chili di pesce misto che non si pesca in mare tunisino". "Al momento attendiamo di avere notizie dalle fonti diplomatiche interessate".

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