L'Agcom prepara sanzioni per gli operatori telefonici: "La fattura deve essere mensile"

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L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, relatore il Commissario Francesco Posteraro, ha deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche. Da tempo, ormai, gli operatori telefonici e non solo hanno iniziato ad utilizzare la pratica di fatturare "riducendo" il mese a 28 giorni, anziché su base mensile.

Una manovra a causa della quale gli utenti arrivano a pagare un mese in più all'anno.

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In un comunicato, la Casa Bianca ha definito l'incontro 'costruttivo' e espresso il desiderio dell'amministrazione di portare avanti questi colloqui con i leader delle due parti.

Gli operatori, dopo la delibera di marzo, avevano depositato un ricorso al Tar, sostenendo che l'intervento di Agcom è un'infondata invasione di campo nel loro rapporto con i clienti. Almeno a parole, si dice pronto ad intervenire per porre un freno al fenomeno delle fatture a 28 giorni. AGCOM invia in questo modo, seppur indirettamente, anche un segnale a Sky: la nota piattaforma televisiva ha infatti già comunicato il passaggio alla tariffazione ogni 4 settimane, che sarà valido da ottobre; il rischio è infatti quello di contagiare altri mercati e costituire un "pericoloso" effetto domino: proprio ciò che si vuole evitare. Al termine delle verifiche effettuate da Agcom, però, "è risultato che gli operatori menzionati non hanno ottemperato alla delibera dell'Autorità", dunque per questo motivo l'Autorità sta valutando di comminare sanzioni alle compagnie inadempienti. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, ha risposto a un'interrogazione rivolta al ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda, nel corso del question time alla Camera dei deputati.

Sul piede di guerra le associazioni dei consumatori. L'Unione nazionale consumatori, invece, propone di "fissare per legge la cadenza mensile della fatturazione e cambiare gli importi delle sanzioni, eliminando i tetti attuali e prevedendo che le multe debbano essere sempre superiori all'illecito guadagno ottenuto con pratiche commerciali scorrette o in violazione delle delibere delle autorità di regolazione".

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