Bimba violentata in un portone: è caccia al pedofilo

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"Mi ha preso per una spalla, mi faceva male". A raccontare quei tremendi momenti è stata proprio la piccola, che ha spiegato nei dettagli cosa è successo in quegli attimi. Sul caso, per il momento chiuso nel riserbo, indagano i magistrati della Procura specializzati nelle violenze a minori e i poliziotti della Squadra Mobile. È questo il racconto di una bambina di 6 anni al fratello più grande, ai genitori e agli psicologici in un'audizione protetta. "E continuava a spingermi, fino ad un cortile". E solo le sue urla, che avrebbero richiamato i condomini della casa di ringhiera, avrebbero impedito che il violentatore andasse oltre.

Qui - scrive La Repubblica - il pedofilo ha provato ad abusare di lei, sbottonandosi i pantaloni. Dopo l'aggressione, la ragazzina ha chiesto aiuto alla famiglia e sono quindi partite le indagini. Un "omone". Questa la lucida descrizione del molestatore che ha indirizzato le indagini degli inquirenti. Grazie soprattutto alla precisione del racconto della piccola, che da subito aveva indicato il suo aggressore in un uomo di 40 anni, italiano o dell'Est Europa, con jeans e maglietta blu. La bambina è stata portata alla clinica Mangiagalli e gli esami hanno confermato la mancanza di rapporti sessuali.

Tragico volo col parapendio, trovato morto il saccense disperso
Il saccense partito da Romitello, era diretto nell'area del lago Poma ed è stato visto sorvolare la contrada Mirto. Le ricerche sono state difficoltose, si sono svolte di notte, al buio e in una zona particolarmente impervia.

In particolare, potrebbero risultare fondamentali le immagini riprese all'esterno e in uno dei cortili del palazzo dove l'orco ha spintonato la bambina, che avrebbero inquadrato una sequenza lunga circa un minuto. Il suo arresto sarebbe ormai questione di poco.

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