Valanga Lazio sul Milan: 4-1 al 56esimo. Tripletta di Immobile

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Il secondo tempo continua con la Lazio che si difende e approfitta degli ampi spazi che il Milan lascia scoperti.

All'Aeroplanino vengono infatti imputate alcune cervellotiche scelte di formazione, come quella di continuare ad insistere con un obiettivamente impresentabile Riccardo Montolivo in mezzo al campo, addirittura nel ruolo di interno e non di vertice basso davanti alla difesa. Dobbiamo ancora diventare squadra, tutti insieme ci siamo allenati poco ma so che non abbiamo tempo.

Montella avrà il suo bel da fare per migliorare, ma la soluzione è una sola: il cambio modulo!

Il tridente Borini-Cutrone-Suso non ha convinto, per usare un eufemismo. Partita col freno a mano tirato, ha saputo colpire il Milan a cavallo delle due frazioni di gioco, chiudendo la pratica in tredici minuti. Poi il gol della bandiera di Montolivo ma la partita non è cambiata.

Così invece il capitano dei rossoneri Bonucci: "Questa sconfitta sia uno schiaffo salutare, siamo crollati alla prima difficoltà dopo il rigore. Dobbiamo imparare ad essere più concreti". Pippo? Ci siamo sentiti, era una partita per cui lui era senz'altro combattuto ma mi ha fatto i complimenti a fine gara.

I biancocelesti si sono mostrati invece una macchina ben organizzata, in cui tutti gli elementi si muovono di concerto. Nelle fila del Milan ci saranno importanti novità a centrocampo; Lucas Biglia, reduce dagli impegni con la nazionale argentina, è rientrato a Milano e sarà uno dei titolari del centrocampo rossonero. Alla vigilia nessuno poteva pensare a questo risultato ma ieri ho visto la squadra molto pronta e molto tonica e ci credevo.

Pronunciata la sentenza: Mastella assolto dal tribunale di Napoli
Assolto anche l'altro beneventano Carlo Camilleri e i due ex assessori regionali Andrea Abbamonte e Luigi Nocera . La sentenza è stata emessa dalla quarta sezione del Tribunale di Napoli.

Il bello del calcio è che c'è sempre una nuova occasione dietro l'angolo, e il match di Giovedì a Vienna contro l'Austria per l'esordio in Europa League, fornisce ai montelliani l'opportunità di rialzarsi subito. Non sono preoccupato perché siamo una squadra in costruzione.

Poker e trionfo. Perde pedine ma non le partite Simone Inzaghi, che con la sua Lazio schiaccia 4-1 il Milan ribadendo una volta di più la sua voglia d'Europa. Al suo posto entra Bastos che, al primo pallone toccato, sfiora il gol mangiandosi il vantaggio a 10 centimetri dalla porta di Donnarumma.

Immobile segna su rigore al trentottesimo grazie ad un ingenuo fallo di Kessiè su Luis Alberto, si ripete al quarantaduesimo con una girata incredibile su assist di Lulic mandando il Milan nello spogliatoio sul 2-0.

Lazio (3-5-2) - Strakosha 6; Wallace sv (15' Bastos 6), De Vrij 6,5, Radu 6; Basta 7, Parolo 7, Leiva 6,5, Lulic 7,5 (65' Lukaku 6); Milinkovic-Savic 6,5, Luis Alberto 7; Immobile 8,5. (Vargic, Guerrieri, Patric, Marusic, Crecco, Di Gennaro, Murgia, Palombi, Caicedo). All.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Bonucci, R.Rodriguez; Kessié, Biglia, Montolivo; Suso (28' st Bonaventura), Cutrone (11' st Calhanoglu), Borini (11' st Kalinic). All. A disp.: Donnarumma A., Storari, Abate, Zapata, Romagnoli, Antonelli, Locatelli, Mauri, André Silva.

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