La magia del cinema con 4K e HDR sul TV di casa

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A fare la voce grossa è lo schermo OLED da 5,8 pollici con sistema True Tone (come visto su iPad Pro) quasi interamente privo di cornice, che in termini di design "bezel free" supera addirittura quanto ottenuto da Samsung con i suoi Galaxy 8 e Note 8.

Apple - oltre ad iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus - ha ufficializzato anche il nuovo Apple Watch Serie 3 e la nuova Apple TV 4K. Per la verità, non saranno soltanto i melafonini i protagonisti dell'evento che si terrà allo Steve Jobs Theater. Inoltre il prezzo dei nuovi film in 4K rimarrà invariato rispetto alle versioni passate.

I prezzi dell'Apple TV salgono leggermente. Gli ordini potranno partire da venerdì 15 settembre con disponibilità a partire da venerdì 22 settembre negli Stati Uniti e in 21 altre nazioni e regioni, e successivamente in tutto il mondo. Evidentemente c'è ancora molto da contrattare con le telco europee per garantire le funzionalità promesse da Apple: sim virtuale, stesso numero di telefono e, supponiamo, piano dati condiviso.

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Ora abbiamo capito! Ora è chiaro perché i ragazzi usciti dalle medie non sanno dove sia Savona... "È uno strumento che facilita l'apprendimento, una straordinaria opportunità che deve essere governata .

Dal canto suo, l'app TV supporta ora più di 60 servizi e permette gli appassionati di sport di seguire le loro squadre preferite e ricevere notifiche on-screen ogni volta che giocano, oppure vedere tutti i team, i campionati e gli eventi sportivi in corso grazie a un'apposita tab Sport. Confermati anche i 3 GB di RAM di cui si era parlato nei giorni scorsi. Dai precedenti 179 € e 229 €, rispettivamente per le versione da 32 GB e 64 GB, ora si arriva a 199 € e 219 €. Piuttosto interessante l'annuncio che vede i film in 4K HDR acquistati su iTunes posizionati allo stesso prezzo delle versioni HD, con upgrade gratuito (ove la versione 4K sia disponibile) per tutti i film già comprati sulla piattaforma di Apple, segno che le contrattazioni febbrili tra la casa di Cupertino e le varie major sono state fruttuose (secondo i rumor, le major richiedevano un sovrapprezzo di almeno cinque dollari a film).

Uno degli sfondi di iOS 11.

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