Juventus, Allegri: "Buon primo tempo, ma loro hanno Messi…"

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Con Benatia non c'è sintonia e lo si nota dai grandi spazi che la coppia difensiva lascia agli avversari. "Le squadre contro l'Argentina fanno catenaccio ed è difficile entrare, mentre nel Barcellona gioca con i suoi compagni da dieci anni e ha un'affinità superiore rispetto ai compagni di Nazionale".

Ad aprile, nei quarti di finale della scorsa Champions League, contro il Barcellona, la Juventus giocò due partite pressoché perfette: vittoria per 3-0 allo Stadium e poi 0-0 al Camp Nou, dove i bianconeri interruppero una striscia di 15 incontri interni consecutivi nei quali i catalani erano sempre riusciti a segnare. Eppure sfiora il vantaggio con Dembelé prima dell'intervallo: passaggio sciagurato in orizzontale di De Sciglio e frittata evitata dal salvataggio di Alex Sandro. "E' un calciatore straordinario che nell'ultimo periodo è cresciuto davvero tanto". A parte il Barcellona, Sporting Lisbona e Olympiakos sono squadre con tanta esperienza in Europa. Con il successo ottenuto contro il Siviglia nella fase a gironi, la Juventus ha rotto un digiuno di vittorie che durava da 5 partite nella penisola iberica. Manca qualche giocatore, ma non c'è nessuna emergenza. La sfera gli sbatte addosso e si perde fuori. Quando c'è Mandzukic, ad esempio, ci appoggiamo molto a lui anche sulle palle alte e stavolta non potremo farlo. La palla diventa buona per Messi con l'argentino che attacca l'area e serve un pallone velenoso al centro. Allegri inserisce anche Bernardeschi per Bentancur, passando al 4-2-3-1.

Al 69′ arriva anche la rete del tris azulgrana, ancora con Messi che prende il tempo alla sguarnita retroguardia bianconera, battendo Buffon ancora una volta. A sinistra il cursore brasiliano Alex Sandro dovrà spingere per evitare pericolosi schiacciamenti verso Buffon, abile e arruolato dopo il turno di riposo in campionato.

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Barcellona (4-3-3): 1 terStegen, 2 Semedo, 3 Piquè, 23 Umtiti, 18 Jordi Alba, 4 Rakitic, 5 Busquets, 8 Iniesta, 11 Dembelè, 10 Messi, 9 Suarez. Vediamo ora Under e Over.

La beffa prima dell'intervallo pesa molto sulle spalle della Vecchia Signora, che nella ripresa crolla definitivamente: Messi colpisce il palo al 52′, poi innesca l'azione che porta al 2-0 di Rakitic. Il Barcellona ha fatto lo stesso con la MSN, con Neymar volato a Parigi, dai ricchissimi sceicchi francesi, sgretolando le certezze offensive degli spagnoli.

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