Dybala: non escludo di lasciare la Juve

Share

Dybala ha grandi colpi, un talento pazzesco, e un destino dagli orizzonti ancora imprevedibili, ma meglio lasciar stare i paragoni. "Quello che abbiamo fatto l'anno scorso non se l'aspettava nessuno - dice Dybala -".

Non che la stagione scorsa sia stata sottotono, anzi, ma l'impressione lampante tra le sue percussioni fulminee è che Dybala ora sia finalmente a suo agio, più al centro della manovra, più mobile, tendente al modello regista avanzato, jolly del 4-2-3-1, coperto da Matuidi, affiancato dal solito Mandzukic, incuriosito da Douglas Costa (a stento promosso nell'ultimo incontro), atteso da Higuain.

Irma:3 mln senza elettricita' in Florida
Il servizio meteo nazionale negli Usa ha diramato una allerta per Atlanta, in Georgia, per un allarme tempesta tropicale . Martin già messe a dura prova dal passaggio di Irma , nel weekend potrebbe arrivare anche l'uragano Jose .

Entrambi mancini, entrambi accentratori di gioco, a confermare - almeno fino a questo momento - la tesi che vuole Messi e Dybala troppo simili tra loro (e quindi incompatibili) ci ha pensato la nazionale argentina. Tanti i palloni giocati dalla Joya, pochi, però, quelli che hanno creato pericoli per la porta di ter Stegen. Uno con cui giocare "è difficilissimo", per usare le sue parole, ma da cui ha ancora molto, moltissimo da imparare; soprattutto in serate come questa, quando i tre punti pesano più del normale. Insomma, da buoni schiavi dell'ultima impressione fra qualche settimana magari erigeremo la statua equestre a Dybala, ma in prospettiva storica stiamo parlando di due che giocano in gironi diversi. Già, Dybala si è consacrato, plumbeo nella triade capitolina sampaolista con Messi Cimabue e Icardi (che ha scalzato lo sparring partner zebrato Pipita), anarca jüngeriano che scopre finalmente sé (il mondo e il senso della responsabilità e della libertà), trionfo dell'eclettismo. Ho fatto un grande ritiro e mi sono allenato tanto. Il portoghese è l'espressione migliore del lavoro e della perfezione che possiamo raggiungere attraverso essa, la Pulce argentina è invece l'espressione dell'estetismo che solo alcuni giocatori nella storia possono raggiungere.

"Come interpretare la giocata e il movimento di compagni". Al Camp Nou si è vista insomma la bruttissima copia della squadra che cinque mesi fa, in quello stadio, strappò un pareggio inaspettato, senza subire neanche un gol.

Share