Atletico Madrid, Simeone: "Oggi ci è mancato il gol"

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Sterile l'attacco della Roma contro l'Atletico Madrid: nessuna conclusione nello specchio per il trio d'attacco formato da Dzeko-Defrel-Perotti. "Abbiamo preparato bene questa partita, poi vedremo cosa dirà il campo, ma molti giocatori dell'Atletico che vedremo non hanno giocato in campionato contro il Valencia". Un primo tempo intenso senza soluzione di continuità.

Nonostante le cessioni di alcuni pezzi pregiati, la Roma resta una squadra competitiva, soprattutto dopo l'arrivo di Patrik Schick proprio negli ultimi giorni di mercato, l'acquisto più caro della storia del club.

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Si tratta di una famiglia di Torino , in visita turistica nell'area dei Campi Flegrei. Sul postosono presenti i vigili del fuoco che hanno chiuso gli accessi all'area.

Si gioca a ritmi discreti con i Colchoneros a cambiare spesso marcia. "Sono innamorato dello stadio, lo stadio fa impressione perché la gente sta piegata verso il campo". Le partite piu' interessanti della prima giornata sono Barca-Juve, Roma-Atletico, Liverpool-Siviglia e Tottenham-Dortmund. Dopo la mezz'ora però l'Atletico ha la palla buona su una velocissima ripartenza. Filtrante perfetto per Vietto, che salta entrambi i centrali della Roma. Dentro pure Carrasco per dare incisività alla prima linea spagnola, la mossa di Simeone. Il reparto arretrato completato verrà poi completato dal capitano Ciavattini, da Cargnelutti al centro e da Trusescu, che ricoprirà il ruolo di terzino sinistro. Ma che brividi per Di Francesco e per il Cholo. A disposizione: Skorupski, Gonalons, Florenzi, Ünder. A dieci dalla fine Pellegrini preleva Nainggolan, ma è ancora una volta l'Atletico a rendersi pericoloso all'83', ancora con Correa, che con una botta di fuori sbatte nuovamente su Alisson.

Per Monchi è questa la partita più difficile del girone per la Roma, ancor più che quella ventura con il Chelsea di Antonio Conte. Ultimi dieci minuti, è una battaglia. La Roma, affidandosi a Džeko, Nainggolan e De Rossi, deve invece riscattare le delusioni europee della scorsa stagione, quando mancò la qualificazione ai gironi nel doppio turno contro il Porto. Tanti i motivi, uno si chiama Alisson. Ci dovremo un po' anche adeguare a loro. Perotti è infaticabile, va su tutti i palloni e tiene la Roma in avanti. Perotti spaventa i colchoneros, se ne beve tre ma cade prima di poter far male. L'Atletico è quindi la stessa identica squadra dell'anno scorso, non per scelta o per ragioni economiche, perché probabilmente qualche acquisto lo avrebbe anche fatto se avesse potuto.

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