Anche Moody's promuove l'Italia. Il pil cresce di più del previsto

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E' quanto prevede l'agenzia di rating Moody's che ha rivisto al rialzo le stime sul Belpaese per il 2017 e il 2018. "I solidi indicatori di fiducia nei paesi della zona euro suggeriscono che la crescita accelererà entro la fine dell'anno, mentre il picco di 16 anni dell'indice di fiducia dei consumatori è di buon auspicio per unaa ripresa guidata dai consumi", ha dichiarato Madhavi Bokil, autore del rapporto, riferendosi al più alto livello dall'ottobre 2001 raggiunto dall'indice GfK, che misura il morale delle famiglie tedesche. Nel complesso, l'agenzia di rating, nel suo Global macroeconomic outlook, stima una crescita per l'Eurozona del 2.1% nel 2017 e dell'1.9% nel 2018, che proseguono quindi un trend positivo innescato dal +1.7% del 2016.

Rivista al rialzo anche la crescita economica della Germania al +2,2% e al +2% e della Francia all'1,6% sia per il 2017 che per il 2018 (da +1,3% e +1,4%). Per la Francia le nuove previsioni sono di +1,3% e +1,4% grazie a una ripresa sostenuta da esportazioni e investimenti. Il governo al momento prevede un aumento del Pil dell'1,1% per quest'anno ma con ogni probabilità correggerà la stima al rialzo nella nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza.

Carabiniere di Roccaverano ritrovato morto in mare al largo di Capo Noli
I due si sono tuffati per osservare i fondali, poi uno ha fatto rientro a riva prima del previsto per un problema alla maschera. L' allarme è stato dato ieri sera 28 agosto dalle 20 e le ricerche sono continuate tutta la notte.

Nel frattempo per l'Istat la crescita acquisita per il Pil italiano nel 2017 è pari all'1,2%, secondo la stima preliminare del Pil nel secondo trimestre, con un potenziale dell'1,5%. La variazione acquisita è quella che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell'anno.

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