Assogestioni: a maggio raccolta netta da 11,5 mld

Share

Vola anche la raccolta, che ha archiviato il mese con 11,5 miliardi ottenuti esclusivamente attraverso i fondi aperti (12,5 miliardi) che hanno compensato il deficit accusato dalle gestioni di portafoglio, in rosso per oltre un miliardo.

Lo segnala Assogestioni nella sua Mappa mensile. Il patrimonio gestito mette a segno un nuovo record storico sopra i 2 trilioni, a 2.005 miliardi.

Lavoro occasionale, nuovi voucher in partenza il 10 luglio
Nel settore agricolo il minimo è pari alla retribuzione media oraria stabilita dal contratto collettivo per il lavoro subordinato. Questo impedisce al datore di cambiare i dati o annullare la prestazione in un momento successivo alla comunicazione.

Ottima performance per i fondi obbligazionari, che a maggio hanno raccolto circa 7,26 miliardi di euro. Le masse investite nelle gestioni collettive (1.008 mld) superano gli asset impiegati nelle gestioni di portafoglio (997 mld) per la prima volta dalla fine del 2009. Un andamento dovuto principalmente ad operazioni infra-gruppo. A tanto infatti ammontava il patrimonio complessivo dei gestori alla fine di maggio. Per quanto riguarda le singole società, in testa alla classifica della raccolta netta nel periodo c'è il gruppo Generali con 3.120,8 milioni di euro. II numero due Intesa Sanpaolo segnato a maggio una raccolta di +1,2 miliardi, di cui 2 miliardi da Eurizon e -834,6 milioni da Fideuram.

Infine, i fondi di diritto estero aumentano per 10,2 miliardi, mentre quelli di diritto italiano per 2,1 miliardi. Fra gli altri, Azimut registra -53 milioni, Axa +428 milioni, Arca +233 milioni, Jp Morgan Am +380 milioni, il gruppo Deutsche Bank +416 milioni, Morgan Stanley +469 milioni e Invesco +731 milioni.

Share